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	<title>Notizie dall&#039;E-Commerce &#187; Strategie innovative</title>
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	<description>Notizie dall&#039;E-Commerce: la rubrica curata dall&#039;associazione AICEL, dedicata all&#039;informazione e alle notizie sul mondo del commercio elettronico.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 11:28:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
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		<title>Come Migliorare le Conversioni nell&#8217;eCommerce</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 09:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Spedale</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie innovative]]></category>
		<category><![CDATA[1-click checkout]]></category>
		<category><![CDATA[e-store]]></category>
		<category><![CDATA[email marketing]]></category>
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		<category><![CDATA[la fiducia nell'e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[social shopping]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Brescia]]></category>
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		<category><![CDATA[web-marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/come-migliorare-le-conversioni-884.html' addthis:title='Come Migliorare le Conversioni nell&#8217;eCommerce ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>Esistono diversi fattori che influenzano il consumatore on-line.  Con la ricerca condotta da AICEL e l&#8217;Università degli Studi di Brescia avevamo individuato delle variabili psicosociali che stimolano, orientano e sostengono il navigatore nel concludere un acquisto on-line: atteggiamento edonistico, fiducia e sicurezza, utilità percepita, influenza sociale, condizioni facilitanti, auto efficacia percepita, facilità d&#8217;uso e esperienza pregressa. Alcune di queste variabili sono direttamente gestibili dal merchant (fiducia, utilità e facilità d&#8217;uso), le altre sebbene non siano controllabili direttamente, possono essere comunque gestite e migliorare le conversioni. Prendo spunto da un ottimo articolo di Linda Bustos direttore della divisione Ecommerce Research alla Elastic Path, per evidenziare come alcuni piccoli accorgimenti possono aiutarci a migliorare i risultati dei nostri e-store: Usa il pulsante  &#8221;Aggiungi al Carrello&#8221; più grande  e bizzarro (possibilmente arancione) E&#8217; noto che l&#8217;uso del colore  arancione per il bottone &#8220;Aggiungi al Carrello&#8221; spinga di più all&#8217;acquisto e quindi contribuisca al miglioramento della conversione. - in gergo il bottone si indica come &#8220;BOB&#8221; acronimo di Big Orange Button- Meno noto il fatto che dimensione e forma irregolare del bottone possano produrre lo stesso risultato. L&#8217;obiettivo del pulsante è quello di far compiere un&#8217;azione senza far troppo pensare l&#8217;utente. Il guru della conversione [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/come-migliorare-le-conversioni-884.html' addthis:title='Come Migliorare le Conversioni nell&#8217;eCommerce '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/come-migliorare-le-conversioni-884.html' addthis:title='Come Migliorare le Conversioni nell&#8217;eCommerce ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><p>Esistono diversi fattori che influenzano il consumatore on-line.  Con la <a title="la ricerca aicel" href="http://www.slideshare.net/AndreaSpedale/perch-compriamo-o-non-compriamo-via-web-4003692">ricerca condotta da AICEL e l&#8217;Università degli Studi di Brescia</a> avevamo individuato delle variabili psicosociali che stimolano, orientano e sostengono il navigatore nel concludere un acquisto on-line: atteggiamento edonistico, fiducia e sicurezza, utilità percepita, influenza sociale, condizioni facilitanti, auto efficacia percepita, facilità d&#8217;uso e esperienza pregressa.</p>
<p>Alcune di queste variabili sono direttamente gestibili dal merchant (fiducia, utilità e facilità d&#8217;uso), le altre sebbene non siano controllabili direttamente, possono essere comunque gestite e migliorare le conversioni.</p>
<p>Prendo spunto da un ottimo articolo di Linda Bustos direttore della divisione Ecommerce Research alla Elastic Path, per evidenziare come alcuni piccoli accorgimenti possono aiutarci a migliorare i risultati dei nostri e-store:</p>
<h2>Usa il pulsante  &#8221;Aggiungi al Carrello&#8221; più grande  e bizzarro (possibilmente arancione)</h2>
<p>E&#8217; noto che l&#8217;uso del colore  arancione per il bottone &#8220;Aggiungi al Carrello&#8221; spinga di più all&#8217;acquisto e quindi contribuisca al miglioramento della conversione. - in gergo il bottone si indica come &#8220;BOB&#8221; acronimo di Big Orange Button-<br />
Meno noto il fatto che dimensione e forma irregolare del bottone possano produrre lo stesso risultato.</p>
<div id="attachment_885" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2011/11/karts1.jpg"><img class="size-medium wp-image-885" title="Metti nel Carrello" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2011/11/karts1-300x132.jpg" alt="esempi di bottoni metti nel carrello" width="300" height="132" /></a><p class="wp-caption-text">Metti nel Carrello</p></div>
<p>L&#8217;obiettivo del pulsante è quello di far compiere un&#8217;azione senza far troppo pensare l&#8217;utente. Il guru della conversione Bryan Eisenberg ha indicato che bottoni più grandi, con forme irregolari e con inviti chiari migliorino la conversione.</p>
<p><span>L&#8217;importante è non esagerare con forme troppo bizzarre o con dimensioni &#8216;banner&#8217;.<br />
I consumatori sono condizionati e cercano qualcosa di rettangolare e pertanto forme troppo insolite potrebbero non apparire come pulsanti! Se il pulsante è troppo grande scatta inoltre il meccanismo mentale di &#8216;cecità ai banner&#8217;.</span></p>
<h2>Metti le Iniziali Maiuscole negli Annunci (e non solo in quelli)</h2>
<p>I test condotti da Mind Valley Labs e altri hanno dimostrato che gli annunci PPC creati con la prima lettera di ogni parola  in maiuscolo aumenta il  Click-Through Rate dell&#8217; 80%.</p>
<p>Questo studio è stato fatto per gli annunci PPC. Che possiamo dire sui titoli delle nostre pagine che venfono evidenziati dai motori di ricerca?<br />
Considerato che il comportamento del consumatore tende ad essere il medesimo in situazioni analoghe, con buona probabilità a parità di posizionamento è plausibile aspettarsi un aumento dei click per quei risultati che utilizzano il capitalising nel title.</p>
<h2>Indica lo Sconto come &#8220;Fino al&#8230;&#8221;</h2>
<p>Nel formulare le offerte ogni merchant si è posto almeno una volta la domanda: è meglio attivare una campagna indicando &#8220;Sconti dal 15 al 75%&#8221; oppure &#8220;Sconti Fino al 50%&#8221;?</p>
<p>Quando forniamo un intervallo di valori la mente umana si comporta diversamente a seconda che si tratti di operazioni di acquisto o di vendita. Nel primo caso la mente elabora il dato focalizzandosi sul valore inferiore dell&#8217;intervallo. Di contro nel caso di vendita l&#8217;attenzione si sposta sul valore più alto.<br />
E&#8217; una &#8216;processo mentale automatico&#8217; sul quale il consumatore non ha il pieno controllo.</p>
<p>La risposta alla domanda è quindi senz&#8217;altro &#8220;Sconti Fino al 50%&#8221; . Presentare lo sconto in questo modo è più persuasivo anche della promessa del 75% su alcuni articoli. La mente del consumatore percepisce immediatamente il concetto di &#8220;metà valore&#8221; e quando troverà sconti superiori lo percepirà solo come rafforzamento del vantaggio percepito.</p>
<p>Il rovescio della medaglia è che il consumatore può mentalmente ignorare il &#8220;Fino a&#8221; e chiedere lo sconto del 50% così  &#8221;come pubblicizzato&#8221; anche su prodotti con sconti inferiori.</p>
<h2>Meglio se &#8220;Spedizione Gratuita&#8221;</h2>
<p>Gli studi hanno evidenziato come la corretta gestione della variabile Costi Spedizione sia fondamentale per incrementare le conversioni.  Dalle varie ricerche emerge che:</p>
<ul>
<li>61% dei consumatori preferiscono comprare da negozi che offrono la Spedizione Gratuita rispetto ai negozi che chiedono un contributo. — Forrester Research (2007)</li>
<li>• 43% dei consumatori abbandonano il carrello a causa di spese di spedizione inaspettatamente elevate. — PayPal, comScore (2008)</li>
<li>• 60% dei consumatori afferma che la spedizione gratuita è un motivo che potrebbe indurli all&#8217;acquisto on-line. — Harris Interactive (2008)</li>
</ul>
<p>Inoltre sembra che offrire la spedizione gratuita che farebbe risparmiare 10 Euro, per molti clienti è più attraente di uno sconto che abbassa il prezzo di acquisto di 15 Euro.</p>
<h2>A Me gli Occhi</h2>
<p>Se utilizziamo immagini con soggetti umani è sempre opportuno ricordare che gli occhi del modello  influenzano il movimento degli occhi del consumatore.</p>
<p>Questo è un aspetto spesso sottovalutato. I merchant investono molto in grafica ma non sempre il grafico è un conoscitore delle tecniche di persuasione o semplicemente di marketing.</p>
<p>Le due immagini seguenti, messe a disposizione dalle ricerche della <a href="http://www.bunnyfoot.com/">BunnyFoot</a> e di <a href="http://thinkeyetracking.com/">THiNK Eye Tracking</a>, spiegano benissimo il concetto:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://thinkeyetracking.com/Blog/?p=165"><img class="aligncenter size-full wp-image-900" title="ricerca bunnyfoot" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2011/11/bunnyfoot1.jpg" alt="" width="240" height="340" /><img class="aligncenter size-full wp-image-901" title="baby-heatmap" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2011/11/baby-heatmap1.jpg" alt="" width="450" height="167" /></a></p>
<p>La stessa immagine produce risultati decisamente diversi a seconda di dove sia rivolto lo sguardo del modello.</p>
<p>Nonostante questi studi siano noti ai più, è frequente ricevere mail promozionali da big player che utilizzano modelli umani che guardano l&#8217;utente oppure guardano un punto indefinito o peggio volgono lo sguardo nella direzione opposta!</p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-size: 20px; font-weight: bold;">Usa i Campi Precompilati nei Form</span></p>
<p>Chi utilizza sistemi di analisi del traffico sul proprio e-store probabilmente analizza anche le ricerche effettuate ricorrendo al motore di ricerca interno. Quasi sicuramente avrà notato delle richieste anomale.  La più tipica è l&#8217;inserimento di indirizzi e-mail nelle caselle di ricerca e viceversa.</p>
<p>I consumatori hanno la tendenza a riempire i campi dei form senza realmente leggere l&#8217;etichetta. Per migliorare l&#8217;usabilità e l&#8217;efficienza del sito e prevenire gli errori, basta ricorrere alla pre-compilazione del campo. (il testo pre-compilato scompare quando l&#8217;utente inizia a digitare).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2011/11/riempi-form.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-905" title="esempio form" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2011/11/riempi-form.jpg" alt="" width="420" height="107" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Evita il Couponing estremo</h2>
<p>La messa on-line di Codici Sconto (o coupon o voucher) per attrarre i consumatori verso il nostro e-store è assolutamente consigliato. Il consumatore esperto sa che basta una googlelata per trovare delle offerte ed essere presenti al momento giusto è fondamentale.</p>
<p>Ma cosa succede quando il consumatore ignaro dell&#8217;esistenza dei codice sconto arriva al check-out e trova la seguente  situazione?</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2011/11/codice-sconto.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-908" title="codice-sconto" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2011/11/codice-sconto.jpg" alt="" width="512" height="211" /></a></p>
<p>La presenza del campo Codice Sconto equivale ad una call-to-action! Il consumatore andrà immediatamente in cerca di un codice sconto. Google ci metterà solo qualche millisecondo a fornirgliene uno riducendo così il guadagno del negozio.</p>
<p>Il vero problema non è il minor guadagno.<br />
Ci sono problemi di tracciamento delle conversioni, di cannibalizzazione di altre attività di marketing come campagne mail o attività SEO. Il problema principale rimane però la fiducia del cliente che potrebbe venir minata. Il consumatore potrebbe sentirsi tradito nel venire a conoscenza dell&#8217;esistenza di codici sconto. Sicuramente in futuro si aspetterà di ricevere un buono sconto dal negozio e non sarà più disposto a pagare il prezzo intero.</p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-size: 20px; font-weight: bold;">Velocità del Sito: 4 Secondi o Muori</span></p>
<p>I consumatori hanno fretta si sa e sono stati viziati dalle alte prestazioni dei Motori di Ricerca che sfornano risultati pertinenti in pochi millisecondi.<br />
La ricerca Forrester del 2007 ha evidenziato come una attesa di caricamente pagina superiore a 4 secondi influenzi non solo il processo di acquisto in corso ma anche eventuali visite future.</p>
<p>I consumatori insoddisfatti dalla &#8216;lentezza&#8217; hanno dichiarato:</p>
<ul>
<li>probabilmente non avrebbero rivisitato il negozio (64% )</li>
<li>di essere meno propensi ad acquistare di nuovo (62%)</li>
<li>avrebbero acquistato da un concorrente (48%)</li>
<li>hanno ottenuto una percezione negativa della società (28%)</li>
<li>avrebbe raccontato ad un amico la brutta esperienza (27%)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/come-migliorare-le-conversioni-884.html' addthis:title='Come Migliorare le Conversioni nell&#8217;eCommerce '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Libri online: considerazioni SEO e SEM</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/libri-online-considerazioni-seo-e-sem-863.html</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 08:25:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Imperi</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie innovative]]></category>
		<category><![CDATA[case editrici]]></category>
		<category><![CDATA[libreria]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/libri-online-considerazioni-seo-e-sem-863.html' addthis:title='Libri online: considerazioni SEO e SEM ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>Perché, cercando un libro sui motori di ricerca, i primi risultati che si ottengono sono quelli delle librerie online e non quelli delle case editrici relative? Per rispondere a questa domanda, bisogna chiedersi che cosa sia più utile per l&#8217;utente/lettore e per la casa editrice. Per rispondere a questa domanda, inoltre, possiamo fare un salto indietro nel tempo, a quando internet non esisteva. Per cercare un libro, in quei giorni, si usciva di casa e si andava alla libreria più vicina. Non agli uffici dell&#8217;editore. Con l&#8217;avvento di internet non è cambiato assolutamente nulla. I libri online dal punto di vista SEO Nonostante i motori di ricerca – Google in particolare – siano in continua evoluzione per offrire agli utenti risultati sempre più utili, alcuni vecchi fattori di posizionamento persistono: anzianità del sito: intesa come presenza continuativa nel web associata alla produzione di contenuti a tema e di qualità. Si traduce in affidabilità e credibilità del sito. backlink: i link in entrata che ha ottenuto nel tempo un sito, che lo rendono popolare. Si traducono in traffico e in una presenza sempre più forte sui risultati delle ricerche. Molte librerie online esistono da anni, hanno prodotto centinaia, se non migliaia, [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/libri-online-considerazioni-seo-e-sem-863.html' addthis:title='Libri online: considerazioni SEO e SEM '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/libri-online-considerazioni-seo-e-sem-863.html' addthis:title='Libri online: considerazioni SEO e SEM ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><p>Perché, cercando un libro sui motori di ricerca, i primi risultati che si ottengono sono quelli delle librerie online e non quelli delle case editrici relative? Per rispondere a questa domanda, bisogna chiedersi che cosa sia più utile per l&#8217;utente/lettore e per la casa editrice.</p>
<p>Per rispondere a questa domanda, inoltre, possiamo fare un salto indietro nel tempo, a quando internet non esisteva. Per cercare un libro, in quei giorni, si usciva di casa e si andava alla libreria più vicina. Non agli uffici dell&#8217;editore. Con l&#8217;avvento di internet non è cambiato assolutamente nulla.</p>
<h2>I libri online dal punto di vista SEO</h2>
<p>Nonostante i motori di ricerca – Google in particolare – siano in continua evoluzione per offrire agli utenti risultati sempre più utili, alcuni vecchi fattori di posizionamento persistono:</p>
<ul>
<li><strong>anzianità del sito</strong>: intesa come presenza continuativa nel web associata alla produzione di contenuti a tema e di qualità. Si traduce in affidabilità e credibilità del sito.</li>
<li><strong>backlink</strong>: i link in entrata che ha ottenuto nel tempo un sito, che lo rendono popolare. Si traducono in traffico e in una presenza sempre più forte sui risultati delle ricerche.</li>
</ul>
<p>Molte librerie online esistono da anni, hanno prodotto centinaia, se non migliaia, di contenuti e ottenuto un elevato numero di backlink. Sono, di fatto, più forti dei siti delle case editrici, che risultano più giovani e spesso perfino artigianali, non sviluppati, cioè, da un professionista.</p>
<h2>I libri online dal punto di vista SEM</h2>
<p>Mi riaggancio a quanto scritto nell&#8217;introduzione: che cosa è più utile per il lettore e per la casa editrice?</p>
<ul>
<li><strong>Il lettore deve acquistare libri</strong>: ha bisogno quindi di trovare subito un negozio online che li venda. Anche se alcune case editrici si stanno attrezzando per la vendita online, la maggior parte ha un sito di rappresentanza, in cui mostra il proprio catalogo, gli autori e fornisce informazioni su eventi a cui partecipa.</li>
<li><strong>La casa editrice deve vendere libri</strong>: ha bisogno quindi che i libri del suo catalogo siano trovati facilmente online. Il miglior piazzamento di una libreria sui risultati della ricerca si traduce in una maggiore possibilità di vendita di quei libri.</li>
</ul>
<p>La vera forza di una casa editrice, il miglior risultato che possa ottenere per vendere di più i suoi libri, è <strong>non posizionarsi bene per i suoi titoli</strong>. Deve utilizzare altri canali per promuovere il proprio catalogo.</p>
<p>Ma se vuole vendere, allora il lettore – il cliente, quindi – deve trovare in rete un sito che gli venda il libro che sta cercando. Così come, nella realtà, quando esce di casa vuole trovare subito una libreria e non l&#8217;ufficio di un editore.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/libri-online-considerazioni-seo-e-sem-863.html' addthis:title='Libri online: considerazioni SEO e SEM '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>+1 sfida Mi Piace, ma i merchant non li usano</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/1-sfida-mi-piace-ma-i-merchant-non-li-usano-821.html</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 06:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Adamo Crespi</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie innovative]]></category>
		<category><![CDATA[+1]]></category>
		<category><![CDATA[buzz]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
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		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[media marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aicel.info/notizie/?p=821</guid>
		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/1-sfida-mi-piace-ma-i-merchant-non-li-usano-821.html' addthis:title='+1 sfida Mi Piace, ma i merchant non li usano ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>Google ha lanciato un nuovo servizio che a breve sarà disponibile anche in Italia: sulla scia del &#8220;Mi piace&#8221; di Facebook ha introdotto il &#8220;+1 button&#8221;. Il social commerce è ormai una realtà, non dico consolidata, ma che sta comunque prendendo piede molto velocemente. I blog e i grandi portali di informazione lo sanno bene e già permettono ai propri utenti di condividere velocemente e con un semplice click i propri contenuti. Nel commercio elettronico questa diffusione non si è ancora registrata sebbene anche i big dell&#8217;e-commerce si siano accorti dell&#8217;importanza di una buona strategia di social media marketing. Il problema maggiore è dato dalla scarsa consapevolezza che i commercianti hanno delle potenzialità che la nuova rete mette a disposizione. Chi il web lo costruisce, però, non può permettersi di ignorare le innovazioni e i repentini cambi di prospettiva, non può permettersi di ignorare la concorrenza, non può permettersi di ignorare quelle che sono le inclinazioni naturali dei navigatori. Google ci aveva già provato più di una volta: nel Google Reader è possibile dire quali elementi piacciono di più e con Buzz aveva provato a creare un social network. Sono questi solo gli esempi più importanti. Con l&#8217;annuncio della nuova [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/1-sfida-mi-piace-ma-i-merchant-non-li-usano-821.html' addthis:title='+1 sfida Mi Piace, ma i merchant non li usano '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/1-sfida-mi-piace-ma-i-merchant-non-li-usano-821.html' addthis:title='+1 sfida Mi Piace, ma i merchant non li usano ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><p><img class="alignleft" title="Google +1" src="http://4.bp.blogspot.com/-DHWjtBWz2x4/TZSY8zmnhtI/AAAAAAAAAGU/c9d34TLFd2g/s1600/google_1_button.jpg" alt="Goolge +1" width="228" height="211" />Google ha lanciato un <a title="Il +1 Button di Google" href="http://www.google.com/+1/button/" target="_blank">nuovo servizio</a> che a breve sarà disponibile anche in Italia: sulla scia del &#8220;Mi piace&#8221; di Facebook ha introdotto il &#8220;+1 button&#8221;.</p>
<p>Il social commerce è ormai una realtà, non dico consolidata, ma che sta comunque prendendo piede molto velocemente.</p>
<p>I blog e i grandi portali di informazione lo sanno bene e già permettono ai propri utenti di condividere velocemente e con un semplice click i propri contenuti.</p>
<p>Nel commercio elettronico questa diffusione non si è ancora registrata sebbene anche i big dell&#8217;e-commerce <a title="Infografica sulle strategie di social marketing usate nell'e-commerce" href="http://www.ecommercers.net/infographics/web-marketing/a-year-in-social-commerce-infographic.html" target="_blank">si siano accorti</a> dell&#8217;importanza di una buona strategia di social media marketing.</p>
<p>Il problema maggiore è dato dalla scarsa consapevolezza che i commercianti hanno delle potenzialità che la nuova rete mette a disposizione.</p>
<p>Chi il web lo costruisce, però, non può permettersi di ignorare le innovazioni e i repentini cambi di prospettiva, non può permettersi di ignorare la concorrenza, non può permettersi di ignorare quelle che sono le inclinazioni naturali dei navigatori.</p>
<p>Google ci aveva già provato più di una volta: nel Google Reader è possibile dire quali elementi piacciono di più e con Buzz aveva provato a creare un social network. Sono questi solo gli esempi più importanti.</p>
<p>Con l&#8217;annuncio della nuova funzionalità +1 Button, Google decisamente ha stravolge le regole del gioco.  Il pulsante permetterà, infatti, agli utenti di votare i contenuti proposti dal motore di ricerca semplicemente dando ad essi un punto.</p>
<p>Probabilmente Google ha compreso che gli errori che nel passato il suo motore di ricerca ha commesso sono dovuti alla freddezza propria di un semplice calcolo matematico.</p>
<p>Mi viene in mente il caso di quel <a title="La truffa di DecorMyEyes" href="http://www.nytimes.com/2010/12/07/business/07borker.html?_r=1&amp;src=ISMR_AP_LO_MST_FB" target="_blank">commerciante americano che truffava online i propri clienti</a>: le critiche e le lamentele su Internet si moltiplicavano e di pari passo saliva la posizione del suo e-commerce nelle serp. L&#8217;algoritmo di Google era stato decisamente crackato!<br />
Forse Google vuole rendere un po&#8217; più umano il proprio motore creando un <a title="Cos'è un social graph" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Social_graph" target="_blank">social graph</a> che sia in grado di fondere i semplici calcoli con i sentimenti delle persone: d&#8217;altra parte è a loro che il motore di ricerca si rivolge.</p>
<p>Come l&#8217;introduzione di questa nuova funzione influirà sul posizionamento, comunque, non è ancora dato sapere. Solo il tempo e lo studio dei SEO potranno dirci quali nuove strategie si dovrà elaborare.<br />
Certo è che già ora Google considera nei propri calcoli la diffusione che i contenuti hanno sui social network come Twitter e Facebook per decidere l&#8217;ordine di posizionamento.</p>
<p>Sarebbe opportuno che chi vende on-line inizi ad organizzarsi. Di certo è ormai imprescindibile inserire nelle schede dei propri prodotti il <a title="Il like Button di Facebook" href="http://developers.facebook.com/docs/reference/plugins/like/" target="_blank">pulsante &#8220;Mi piace&#8221;</a> di facebook, il <a title="Il pulsante di Twitter" href="http://twitter.com/about/resources/tweetbutton" target="_blank">&#8220;Tweet button&#8221;</a> di Twitter e volendo anche il <a title="Il Buzz Button" href="http://www.google.com/buzz/stuff" target="_blank">&#8220;Buzz Button&#8221;</a> di Google Buzz.</p>
<p>Ci hanno dato gli strumenti per creare il web sociale. Credo sia giunta l&#8217;ora di usare questi strumenti per creare il commercio sociale.</p>
<p>Quello sotto è il video introduttivo della nuova funzione +1 button introdotta da Google.</p>
<p>[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.<a href="http://www.aicel.info/notizie/1-sfida-mi-piace-ma-i-merchant-non-li-usano-821.html">Visita la pagina dell'articolo per poter vedere il video.]</a></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/1-sfida-mi-piace-ma-i-merchant-non-li-usano-821.html' addthis:title='+1 sfida Mi Piace, ma i merchant non li usano '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Social Shopping: FaceBook is enough &#8230; per ora</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/social-shopping-facebook-is-enough-per-ora-605.html</link>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 08:35:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie innovative]]></category>
		<category><![CDATA[blippy]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[foursquare]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[social shopping]]></category>

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		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/social-shopping-facebook-is-enough-per-ora-605.html' addthis:title='Social Shopping: FaceBook is enough &#8230; per ora ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>Hanno suscitato un qualche clamore oltreoceano siti di social shopping come Blippy che consentono agli utenti di condividere le informazioni relative ai loro acquisti online in virtù dell&#8217;accesso alla propria casella e-mail (sic) in modo tale da controllare gli scontrini e visualizzarne i dettagli (negozi da cui si è comprato, prezzo, prodotto). In pochissimo tempo 125 mila utenti hanno dato l&#8217;autorizzazione, forse non troppo consapevoli degli aspetti di sicurezza e di privacy coinvolti. Al di qua dell&#8217;oceano invece qualche dubbio sul livello di socializzazione delle informazioni c&#8217;è, ma certamente la crescita di Foursquare (1 milione di utenti attivi e molto buzz sulla Rete e fuori), con il quale si possono condividere i movimenti della propria giornata fuori dalla palestra e dentro un ristorante, ci fa riflettere su cosa voglia l&#8217;utente. L&#8217;utente &#8211; è chiaro &#8211; vuole sostanziare la propria identità digitale delle proprie abitudini e delle proprie preferenze. Alle aziende spetta il compito di avvalersi di questa propensione per incentivare la viralità della comunicazione. Come fare ? Rendendolo protagonista responsabile delle sue scelte e non subordinando i vantaggi derivanti da una relazione più stretta alla condivisione forzata di informazioni. Facciamo sì che il nostro utente ripaghi, anche all&#8217;interno del nostro sito, i nostri prodotti e i nostri servizi con un &#8220;I like&#8221; perchè questo possa apparire sul suo wall di Facebook [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/social-shopping-facebook-is-enough-per-ora-605.html' addthis:title='Social Shopping: FaceBook is enough &#8230; per ora '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/social-shopping-facebook-is-enough-per-ora-605.html' addthis:title='Social Shopping: FaceBook is enough &#8230; per ora ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><div id="_mcePaste">
<div id="attachment_606" class="wp-caption alignleft" style="width: 130px"><img class="size-full wp-image-606" title="Blippy" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/05/blippy-logo1.png" alt="" width="120" height="92" /><p class="wp-caption-text">Blippy</p></div>
<p>Hanno suscitato un qualche clamore oltreoceano siti di social shopping come <a href="http://blippy.com/" target="_blank">Blippy</a> che consentono agli utenti di condividere le informazioni relative ai loro acquisti online in virtù dell&#8217;accesso alla propria casella e-mail (sic) in modo tale da controllare gli scontrini e visualizzarne i dettagli (negozi da cui si è comprato, prezzo, prodotto).</p>
</div>
<div>In pochissimo tempo 125 mila utenti hanno dato l&#8217;autorizzazione, forse non troppo consapevoli degli aspetti di sicurezza e di privacy coinvolti.</div>
<div id="_mcePaste">Al di qua dell&#8217;oceano invece qualche dubbio sul livello di socializzazione delle informazioni c&#8217;è, ma certamente la crescita di Foursquare (1 milione di utenti attivi e molto buzz sulla Rete e fuori), con il quale si possono condividere i movimenti della propria giornata fuori dalla palestra e dentro un ristorante, ci fa riflettere su cosa voglia l&#8217;utente.</div>
<div id="_mcePaste">L&#8217;utente &#8211; è chiaro &#8211; vuole sostanziare la propria identità digitale delle proprie abitudini e delle proprie preferenze. Alle aziende spetta il compito di avvalersi di questa propensione per incentivare la viralità della comunicazione.</div>
<div>Come fare ? Rendendolo protagonista responsabile delle sue scelte e non subordinando i vantaggi derivanti da una relazione più stretta alla condivisione forzata di informazioni.</div>
<div id="_mcePaste">Facciamo sì che il nostro utente ripaghi, anche all&#8217;interno del nostro sito, i nostri prodotti e i nostri servizi con un &#8220;I like&#8221; perchè questo possa apparire sul suo wall di Facebook e così circolare.</div>
<div>Per ora questo è sufficiente.</div>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/social-shopping-facebook-is-enough-per-ora-605.html' addthis:title='Social Shopping: FaceBook is enough &#8230; per ora '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>A Limena (PD) serata informativa sulla competitività aziendale on-line</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/a-limena-pd-serata-informativa-sulla-competitivita-aziendale-on-line-518.html</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 11:05:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie innovative]]></category>
		<category><![CDATA[comune di limena]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aicel.info/notizie/?p=518</guid>
		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/a-limena-pd-serata-informativa-sulla-competitivita-aziendale-on-line-518.html' addthis:title='A Limena (PD) serata informativa sulla competitività aziendale on-line ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>L&#8217;Assessorato alle Attività Produttive del  Comune di Limena (PD) organizza  l&#8217; incontro formativo INTERNET E LA COMPETITIVITA&#8217; AZIENDALE dedicato ad imprenditori che hanno deciso di espandere la propria attività attraverso la presenza in rete. L&#8217;incontro muove dalla considerazione che la formazione e la valorizzazione delle risorse umane nonché  l&#8217;acquisizione di specifici know how da parte degli imprenditori e dei propri collaboratori consentono spesso di raggiungere un reale vantaggio competitivo nella competizione globale. In ambito di innovazione tecnologica e di ottimizzazione dei processi produttivi di un&#8217;impresa il salto epocale costituito dall&#8217;avvento di internet e dalla sua capillare diffusione non consente ulteriori ritardi formativi per una imprenditoria davvero moderna. L&#8217;incontro, gratuito, si terrà giovedì 18 febbraio 2010 dalle 20.30 presso la Sala Falcone Borsellino del Municipio di Limena (PD) Maggiori informazioni e iscrizione direttamente sul sito del Comune di Limena:  http://www.comune.limena.pd.it/web/news-attivita-economiche/items/internet-e-competitivita.html<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/a-limena-pd-serata-informativa-sulla-competitivita-aziendale-on-line-518.html' addthis:title='A Limena (PD) serata informativa sulla competitività aziendale on-line '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/a-limena-pd-serata-informativa-sulla-competitivita-aziendale-on-line-518.html' addthis:title='A Limena (PD) serata informativa sulla competitività aziendale on-line ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><div id="_mcePaste"><img class="alignleft" title="Comune di Limena" src="http://www.comune.limena.pd.it/web/tl_files/cdl_theme/logo.gif" alt="" width="115" height="150" />L&#8217;Assessorato alle Attività Produttive del  Comune di Limena (PD) organizza  l&#8217; incontro formativo <strong>INTERNET E LA COMPETITIVITA&#8217; AZIENDALE</strong> dedicato ad imprenditori che hanno deciso di espandere la propria attività attraverso la presenza in rete.</div>
<div></div>
<div>L&#8217;incontro muove dalla considerazione che la formazione e la valorizzazione delle risorse umane nonché  l&#8217;acquisizione di specifici know how da parte degli imprenditori e dei</div>
<div id="_mcePaste">propri collaboratori consentono spesso di raggiungere un reale vantaggio competitivo nella competizione globale.</div>
<div id="_mcePaste">In ambito di innovazione tecnologica e di ottimizzazione dei processi produttivi di un&#8217;impresa il salto epocale costituito dall&#8217;avvento di internet e dalla sua capillare diffusione non consente ulteriori ritardi formativi per una imprenditoria davvero moderna.</div>
<p>L&#8217;incontro, gratuito, si terrà giovedì 18 febbraio 2010 dalle 20.30 presso la Sala Falcone Borsellino del  Municipio di Limena (PD)</p>
<p>Maggiori informazioni e iscrizione direttamente sul sito del Comune di Limena:  <a title="http://www.comune.limena.pd.it/web/news-attivita-economiche/items/internet-e-competitivita.html Ctrl + clic per seguire il collegamento" href="http://www.comune.limena.pd.it/web/news-attivita-economiche/items/internet-e-competitivita.html">http://www.comune.limena.pd.it/web/news-attivita-economiche/items/internet-e-competitivita.html</a></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/a-limena-pd-serata-informativa-sulla-competitivita-aziendale-on-line-518.html' addthis:title='A Limena (PD) serata informativa sulla competitività aziendale on-line '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Commerce Search il motore per i merchant</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/google-commerce-search-il-motore-per-i-merchant-409.html</link>
		<comments>http://www.aicel.info/notizie/google-commerce-search-il-motore-per-i-merchant-409.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 10:52:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Spedale</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie innovative]]></category>
		<category><![CDATA[commerce search]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[mdr]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aicel.info/notizie/?p=409</guid>
		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/google-commerce-search-il-motore-per-i-merchant-409.html' addthis:title='Google Commerce Search il motore per i merchant ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>I merchant da oggi hanno un nuovo strumento per incrementare le vendite.  Google ha creato Commerce Search: un motore di ricerca utilizzabile negli e-store in grado di agevolare le ricerche dei potenziali clienti. Il servizio mette a disposizione un motore di ricerca utilizzabile sui siti e-commerce in modo da agevolare le ricerche effettuate dai potenziali clienti, ovviamente con lo scopo di incrementare le vendite. Il nuovo servizio promette di: aiutare  i visitatori a trovare più velocemente i prodotti giusti filtrare i risultati per categoria, prezzo, marca o altri attributi fornire opzioni di controllo ortografico e sinonimi aumentare le conversioni e le vendite al sito web potenziare e promuovere i prodotti scelti nei risultati di ricerca Personalizzare, monitorare e ottimizzare le prestazioni Google Commerce Search non è un servizio gratuito e la società, leader nel mercato dei motori di ricerca, ha dichiarato di voler iniziare a vendere il prodotto ad un prezzo di partenza di 50.000 dollari all&#8217;anno incluedndo 10 milioni di query. Google utilizzerà le funzionalità di ricerca per i siti di commercio al dettaglio utilizzando un feed del catalogo prodotti che sarà fornito direttamente dal singolo merchant. Commerce Search offre diverse opportunità di personalizzazione e mette a disposizione dei webmaster tutta [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/google-commerce-search-il-motore-per-i-merchant-409.html' addthis:title='Google Commerce Search il motore per i merchant '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/google-commerce-search-il-motore-per-i-merchant-409.html' addthis:title='Google Commerce Search il motore per i merchant ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><p><img class="alignleft" style="margin: 3px;" title="Google Commerce Search" src="http://www.google.com/commercesearch/images/commerce_search-64.gif" alt="" width="64" height="64" />I merchant da oggi hanno un nuovo strumento per incrementare le vendite.  Google ha creato <a title="Google Commerce Search" href="http://www.google.com/commercesearch/" target="_blank">Commerce Search</a>: un motore di ricerca utilizzabile negli e-store in grado di agevolare le ricerche dei potenziali clienti.</p>
<p>Il servizio mette a disposizione un motore di ricerca utilizzabile sui siti e-commerce in modo da agevolare le ricerche effettuate dai potenziali clienti, ovviamente con lo scopo di incrementare le vendite.</p>
<p>Il nuovo servizio promette di:</p>
<ul>
<li>aiutare  i visitatori a trovare più velocemente i prodotti giusti</li>
<li>filtrare i risultati per categoria, prezzo, marca o altri attributi</li>
<li>fornire opzioni di controllo ortografico e sinonimi</li>
<li>aumentare le conversioni e le vendite al sito web</li>
<li>potenziare e promuovere i prodotti scelti nei risultati di ricerca</li>
<li>Personalizzare, monitorare e ottimizzare le prestazioni</li>
</ul>
<p>Google Commerce Search non è un servizio gratuito e la società, leader nel mercato dei motori di ricerca, ha dichiarato di voler iniziare a vendere il prodotto ad un prezzo di partenza di 50.000 dollari all&#8217;anno incluedndo 10 milioni di query.</p>
<p>Google utilizzerà le funzionalità di ricerca per i siti di commercio al dettaglio utilizzando un feed del catalogo prodotti che sarà fornito direttamente dal singolo merchant. Commerce Search offre diverse opportunità di personalizzazione e mette a disposizione dei webmaster tutta una serie di dati che è possibile analizzare per capire come gli utenti utilizzano sia il sito che la funzione di ricerca. Tali informazioni potranno poi essere sfruttate per migliorare la struttura del sito o la tipologia di prodotti offerti.</p>
<p>Il prodotto attualmente non è pensato per i very big player come Amazon.com -che con buona probabilità continueranno ad utilizzare e sviluppare tecnologia propria- e tanto meno per le  small business &#8211; il prezzo è decisamente alto-.<br />
Google Commerce si vuole rivolgere ai 1.000 top merchant in mercati di riferimento come quello americano o Europeo.</p>
<p>Google ha reso disponibile un video esplicativo del servizio oltre a organizzare dei &#8216;webniar&#8217; nei prossimi giorni</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gj7qrotOmVY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;hd=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/gj7qrotOmVY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;hd=1"></embed></object></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/google-commerce-search-il-motore-per-i-merchant-409.html' addthis:title='Google Commerce Search il motore per i merchant '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>PayPhrase: la scorciatoia per pagamenti online</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/payphrase-la-scorciatoia-per-pagamenti-online-388.html</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 20:41:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie innovative]]></category>
		<category><![CDATA[1-click checkout]]></category>
		<category><![CDATA[amazon]]></category>
		<category><![CDATA[PayPhrase]]></category>

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		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/payphrase-la-scorciatoia-per-pagamenti-online-388.html' addthis:title='PayPhrase: la scorciatoia per pagamenti online ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>Per usare PayPhrase, i clienti devono creare una frase chiave (PayPhrase) e un Pin di quattro numeri che li rinvia al loro conto su Amazon.com, dove sono contenute le informazioni su indirizzo e pagamenti. Così quando i clienti fanno un acquisto su Amazon.com o un altro sito collegato, potranno digitare la loro PayPhrase e Pin, vedere la conferma dell&#8217;ordine ed uscire, tutto in pochi secondi. Non ci sarà più bisogno di dare ogni volta i dati della carta di credito in più siti. &#8220;Pensiamo che sia un grosso vantaggio in vista delle vancanze&#8221;, ha detto Matt Williams, direttore generale di PayPhrase. &#8220;La visione di PayPhrase è di permettervi di pagare istantaneamente dovunque vogliate pagare&#8221;. PayPhrase può essere usato su Amazon.com e i siti come DKNY.com, Jockey.com e Buy.com che accettano il Checkout di Amazon &#8212; un servizio che permette ai venditori di usare 1-Click checkout di Amazon per i propri siti Internet. Fonte: Reuters<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/payphrase-la-scorciatoia-per-pagamenti-online-388.html' addthis:title='PayPhrase: la scorciatoia per pagamenti online '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/payphrase-la-scorciatoia-per-pagamenti-online-388.html' addthis:title='PayPhrase: la scorciatoia per pagamenti online ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><div id="attachment_389" class="wp-caption alignleft" style="width: 110px"><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2009/10/amazon-payphrase.jpg"><img class="size-full wp-image-389" title="amazon-payphrase" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2009/10/amazon-payphrase.jpg" alt="Amazon" width="100" height="100" /></a><p class="wp-caption-text">Amazon</p></div>
<p>Per usare PayPhrase, i clienti devono creare una frase chiave (PayPhrase) e un Pin di quattro numeri che li rinvia al loro conto su Amazon.com, dove sono contenute le informazioni su indirizzo e pagamenti.</p>
<p>Così quando i clienti fanno un acquisto su Amazon.com o un altro sito collegato, potranno digitare la loro PayPhrase e Pin, vedere la conferma dell&#8217;ordine ed uscire, tutto in pochi secondi. Non ci sarà più bisogno di dare ogni volta i dati della carta di credito in più siti.</p>
<p>&#8220;Pensiamo che sia un grosso vantaggio in vista delle vancanze&#8221;, ha detto Matt Williams, direttore generale di PayPhrase. &#8220;La visione di PayPhrase è di permettervi di pagare istantaneamente dovunque vogliate pagare&#8221;.</p>
<p>PayPhrase può essere usato su Amazon.com e i siti come DKNY.com, Jockey.com e Buy.com che accettano il Checkout di Amazon &#8212; un servizio che permette ai venditori di usare 1-Click checkout di Amazon per i propri siti Internet.</p>
<p>Fonte: <a href="http://it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE59S01A20091029" target="_blank">Reuters</a></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/payphrase-la-scorciatoia-per-pagamenti-online-388.html' addthis:title='PayPhrase: la scorciatoia per pagamenti online '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>I comunicati stampa e l&#8217;article marketing nell&#8217;e-commerce</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/comunicati-stampa-article-marketing-nell-ecommerce-349.html</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 09:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Imperi</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie innovative]]></category>
		<category><![CDATA[article marketing]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[promozione]]></category>

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		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/comunicati-stampa-article-marketing-nell-ecommerce-349.html' addthis:title='I comunicati stampa e l&#8217;article marketing nell&#8217;e-commerce ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>Come sfruttare la rete per promuovere il proprio sito di commercio elettronico? Prima di pensare a tecniche e strategie più moderne, esistono due strumenti di comunicazione online che affondano le proprie radici nella vita reale, ben prima dell&#8217;avvento di internet, e che sono poi stati adattati, anzi trasportati, nel web: i comunicati stampa e l&#8217;article marketing. Il primo passo da seguire dopo aver creato il proprio e-commerce è annunciare agli utenti del web che è nato il vostro sito. Lo stesso passo va seguito se create nel vostro negozio online una nuova linea di prodotti. In questi casi entrano in gioco i comunicati stampa. Vi siete mai chiesti quanta gente conosca effettivamente i prodotti che vendete? Non ha importanza se siano libri, generi alimentari, film, giocattoli, capi di abbigliamento, ogni prodotto può essere spiegato e descritto dalla sua nascita alla sua evoluzione, partendo dalla storia alla sua effettiva utilità. Per ogni prodotto esiste una letteratura, dunque, che può essere usata per portare traffico al proprio e-commerce. In questi casi entra in gioco l&#8217;article marketing. Comunicati stampa e article marketing vengono comunemente usati nella vita reale da anni. Basta entrare nella giusta ottica e imparare a usarli anche online. Comunicati stampa [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/comunicati-stampa-article-marketing-nell-ecommerce-349.html' addthis:title='I comunicati stampa e l&#8217;article marketing nell&#8217;e-commerce '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/comunicati-stampa-article-marketing-nell-ecommerce-349.html' addthis:title='I comunicati stampa e l&#8217;article marketing nell&#8217;e-commerce ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><div id="attachment_350" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2009/10/olivetti-lettera-22.jpeg"><img class="size-thumbnail wp-image-350 " style="margin: 2px" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2009/10/olivetti-lettera-22-150x125.jpg" alt="Olivetti Lettera 22" width="150" height="125" /></a><p class="wp-caption-text">Olivetti Lettera 22</p></div>
<p>Come sfruttare la rete per promuovere il proprio sito di commercio elettronico?<br />
Prima di pensare a tecniche e strategie più moderne, esistono due strumenti di comunicazione online che affondano le proprie radici nella vita reale, ben prima dell&#8217;avvento di internet, e che sono poi stati adattati, anzi trasportati, nel web: i <strong>comunicati stampa</strong> e l&#8217;<strong>article marketing</strong>.</p>
<p>Il primo passo da seguire dopo aver creato il proprio e-commerce è annunciare agli utenti del web che è nato il vostro sito. Lo stesso passo va seguito se create nel vostro negozio online una nuova linea di prodotti. In questi casi entrano in gioco i comunicati stampa.</p>
<p>Vi siete mai chiesti quanta gente conosca effettivamente i prodotti che vendete? Non ha importanza se siano libri, generi alimentari, film, giocattoli, capi di abbigliamento, ogni prodotto può essere spiegato e descritto dalla sua nascita alla sua evoluzione, partendo dalla storia alla sua effettiva utilità. Per ogni prodotto esiste una letteratura, dunque, che può essere usata per portare traffico al proprio e-commerce. In questi casi entra in gioco l&#8217;article marketing.</p>
<p>Comunicati stampa e article marketing vengono comunemente usati nella vita reale da anni. Basta entrare nella giusta ottica e imparare a usarli anche online.</p>
<h2><strong>Comunicati stampa per l&#8217;e-commerce</strong></h2>
<p>Il comunicato stampa <strong>annuncia</strong>. E&#8217; questa la sua funzione. Non ne esiste un&#8217;altra. Un comunicato stampa deve annunciare a un pubblico una notizia.</p>
<p>Fatta questa premessa, non è difficile capire come sfruttare i comunicati stampa per il vostro e-commerce: annunciando ogni iniziativa ed evento che riguarderà il vostro negozio elettronico.</p>
<p>Nella vita reale siamo abituati tutti i giorni a leggere ogni sorta di comunicati:</p>
<ul>
<li>·<strong>annunci pubblicitari nei giornali</strong> in cui le varie ditte commerciali pubblicizzano la propria attività;</li>
<li>·<strong>volantini</strong> per annunciare sconti o altre promozioni;</li>
<li>·<strong>manifesti stradali</strong> che pubblicizzano prodotti;</li>
<li>·<strong>locandine</strong> di film, libri ed eventi.</li>
</ul>
<p>Con la carta stampata c&#8217;è un&#8217;ampia scelta di supporti e formati da prendere in considerazione per le proprie esigenze. Online è ancora più facile, poiché esiste un unico supporto (il web) e un solo formato (il comunicato stampa).</p>
<ul>
<li>·Avete creato il vostro e-commerce? Pubblicate un comunicato stampa.</li>
<li>·Avete una nuova linea di prodotti nel vostro negozio online? Pubblicate un comunicato stampa.</li>
<li>·Avete lanciato una promozione nel vostro sito di commercio elettronico? Pubblicate un comunicato stampa.</li>
<li>·Il vostro e-commerce fa parte di AICEL? Pubblicate un comunicato stampa.</li>
<li>·Il vostro negozio elettronico aderisce a una particolare campagna sulla sicurezza online? Pubblicate un comunicato stampa.</li>
</ul>
<p>Guardate ai comunicati stampa come a un canale da utilizzare per far conoscere meglio al vostro pubblico i vostri prodotti e ciò che può fare il vostro negozio online per i suoi clienti.</p>
<p>E&#8217; facile quindi intendere come un comunicato stampa abbia un <strong>linguaggio decisamente promozionale</strong>, perché è pura promozione, non altro. Nei comunicati stampa il merchant espleta la sua vera funzione: <strong>vendere</strong>.</p>
<h2><strong>Article marketing per l&#8217;e-commerce</strong></h2>
<p>L&#8217;article marketing <strong>informa</strong>. <strong>Descrive</strong>. Non ha altre funzioni. Ma grazie alle informazioni che fornisce riesce a promuovere un sito. Con l&#8217;article marketing potete portare traffico mirato al vostro e-commerce e figurare, col tempo, come esperti nel vostro settore.</p>
<p>Scrivendo articoli, quindi, sui vostri prodotti, sulla loro funzione, sulle loro qualità è sfruttare l&#8217;article marketing a favore del vostro e-commerce.</p>
<p>Nella vita reale ci sono tanti esempi che chiariscono il ruolo dell&#8217;article marketing nella promozione di un sito. Sì, ho scritto proprio nella vita reale, perché portare traffico a un sito significa portare, nella realtà, clientela dentro un negozio.</p>
<p>L&#8217;article marketing non usa, intanto, un linguaggio promozionale, perché è nato per informare. Non siate quindi promozionali, ma solo e sempre <strong>informativi</strong>.</p>
<p>Un negoziante che spiega le qualità di due prodotti del suo negozio sta solo descrivendo, non vendendo in quel momento: sa che spetta al cliente la decisione di acquistare il prodotto A o quello B, in base alle sue esigenze e in funzione delle caratteristiche di quei prodotti.</p>
<p>Agli occhi del cliente quel negoziante è un commerciante gentile che ha offerto, <em>gratuitamente</em>, le sue conoscenze per consigliare la propria clientela. Il risultato? Quella clientela tornerà nel suo negozio, perché sa che lì troverà cordialità e qualità.</p>
<p>Senza saperlo, quel negoziante, nella vita reale, ha utilizzato la tecnica dell&#8217;article marketing: ha informato la sua clientela sulle qualità e le funzioni di alcuni prodotti (articoli informativi) e ha acquistato fiducia nei loro confronti, che ora lo vedono come un esperto nel settore.</p>
<p>Ecco il succo dell&#8217;article marketing: sfruttare un testo ben scritto su un argomento inerente al proprio e-commerce e firmare quel testo, quell&#8217;articolo, in modo tale da spingere il lettore a visitare il sito pubblicizzato in firma.</p>
<p>Ci sono tanti modi per usare l&#8217;article marketing a favore del commercio elettronico.</p>
<ul>
<li>·Scrivere una ricetta o descrivere le qualità proteiche di un cibo è article marketing: porterà traffico a un e-commerce di prodotti alimentari.</li>
<li>·Un&#8217;intervista a uno scrittore famoso è article marketing: porterà traffico a un e-commerce di libri.</li>
<li>·Spiegare come usare una racchetta da tennis o gli sci è article marketing: porterà traffico a un e-commerce di attrezzature sportive.</li>
<li>·Scrivere la storia del Chianti è article marketing: porterà traffico a un e-commerce di vino.</li>
<li>·Descrivere l&#8217;evoluzione dell&#8217;intimo dalle origini a oggi è article marketing: porterà traffico a un e-commerce di abbigliamento intimo.</li>
<li>·Scrivere un articolo sulla sicurezza dei giocattoli è article marketing: porterà traffico a un e-commerce di giocattoli.</li>
</ul>
<p>Considerate l&#8217;article marketing come a uno strumento per acquisire fiducia nei vostri clienti, per diventare col tempo un merchant esperto nel vostro settore.</p>
<p>E&#8217; comprensibile quindi che l&#8217;article markeitng non abbia un linguaggio promozionale, perché è creato per informare. Provate a immaginare questa scena: un cliente chiede informazioni a un negoziante su un prodotto e il negoziante, anziché fornirle, tenta in tutti i modi di convincere il cliente a compare quel prodotto.</p>
<p>Quanto impiegherà quel cliente ad uscire dal negozio? E quanto impiegherà un lettore a decidere di non visitare il vostro e-commerce se sarete promozionali coi vostri articoli?</p>
<p>Nell&#8217;article marketing il merchant sta svolgendo un&#8217;altra sua funzione: <strong>informare</strong>.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/comunicati-stampa-article-marketing-nell-ecommerce-349.html' addthis:title='I comunicati stampa e l&#8217;article marketing nell&#8217;e-commerce '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Webcam Social Shopper la novità per gli acquisti on-line</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/webcam-social-shopper-la-novita-per-gli-acquisti-on-line-269.html</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 21:09:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Spedale</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie innovative]]></category>
		<category><![CDATA[Augmented Reality]]></category>
		<category><![CDATA[Motion Capture]]></category>
		<category><![CDATA[user experience]]></category>
		<category><![CDATA[web-marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/webcam-social-shopper-la-novita-per-gli-acquisti-on-line-269.html' addthis:title='Webcam Social Shopper la novità per gli acquisti on-line ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>Cosa succede se uniamo due tecnologie evolute come la Augmented Reality e la Motion Capture? Semplice, nasce la Webcam Social Shopper! Zugara, una web agency specializzata in marketing interattivo di Los Angeles, ha lanciato in questi giorni una nuova applicazione che promette di rivoluzionare l’esperienza d’acquisto online. L&#8217;applicazione sfrutta la “Augmented Reality “ (estensione della realtà virtuale che consente di sovrapporre alla realtà percepita dal soggetto una realtà virtuale generata dal computer) e la  “Motion capture” (una tecnica di animazione digitale che permette di applicare a personaggi virtuali i movimenti di persone o animali ripresi in tempo reale) e consente a chiunque di accrescere il piacere dell&#8217;esperienza di acquisto on-line. Le applicazioni sono molteplici. Zugara la presenta come camerino virtuale: il consumatore può indossare il capo d’abbigliamento selezionato, specchiarsi (attraverso la webcam) nel monitor del computer, cambiare modelli e colori, salvare le proprie immagini per inviarle agli amici su Facebook e chiedere il loro parere sulle scelte effettuate.<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/webcam-social-shopper-la-novita-per-gli-acquisti-on-line-269.html' addthis:title='Webcam Social Shopper la novità per gli acquisti on-line '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/webcam-social-shopper-la-novita-per-gli-acquisti-on-line-269.html' addthis:title='Webcam Social Shopper la novità per gli acquisti on-line ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><p>Cosa succede se uniamo due tecnologie evolute come la <a title="Realtà Aumentata" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Realt%C3%A0_aumentata" target="_blank">Augmented Reality</a> e la <a title="Cattura del Movimento" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Motion_capture" target="_blank">Motion Capture</a>? Semplice, nasce la Webcam Social Shopper!</p>
<p><a href="http://www.zugara.com/" target="_blank">Zugara</a>, una web agency specializzata in marketing interattivo di Los Angeles, ha lanciato in questi giorni una nuova applicazione che promette di rivoluzionare l’esperienza d’acquisto online.</p>
<p>L&#8217;applicazione sfrutta la “Augmented Reality “ (estensione della realtà virtuale che consente di sovrapporre alla realtà percepita dal soggetto una realtà virtuale generata dal computer) e la  “Motion capture” (una tecnica di animazione digitale che permette di applicare a personaggi virtuali i movimenti di persone o animali ripresi in tempo reale) e consente a chiunque di accrescere il piacere dell&#8217;esperienza di acquisto on-line.</p>
<p>Le applicazioni sono molteplici. Zugara la presenta come camerino virtuale: il consumatore può indossare il capo d’abbigliamento selezionato, specchiarsi (attraverso la webcam) nel monitor del computer, cambiare modelli e colori, salvare le proprie immagini per inviarle agli amici su Facebook e chiedere il loro parere sulle scelte effettuate.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/NxQZuo6pFUw" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/NxQZuo6pFUw"></embed></object></p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/webcam-social-shopper-la-novita-per-gli-acquisti-on-line-269.html' addthis:title='Webcam Social Shopper la novità per gli acquisti on-line '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Premio ‘Fiducia nell’e-commerce’</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 14:57:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Case history]]></category>
		<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie innovative]]></category>
		<category><![CDATA[contest]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>

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		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/premio-%e2%80%98fiducia-nell%e2%80%99e-commerce%e2%80%99-141.html' addthis:title='Premio ‘Fiducia nell’e-commerce’ ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>Parte la nuova iniziativa AICEL per dare visibilità e condividere le best practices del commercio elettronico italiano. L&#8217;aziende che lavorando correttamente è riuscita meglio ad individuare metodi innovativi per abbattere le barriere della diffidenza e ad avvicinare il consumatore all’acquisto on-line, verrà premiata durante il Convegno Nazionale del Commercio Elettronico che si terrà il 15 e il 16 maggio a Desenzano del Garda. Una Giuria tecnica valuterà le candidature che le aziende invieranno a partire dal 2 aprile.  Potranno richiedere di partecipare al premio tutti i negozi online che svolgono attività di vendita con sede in Italia. Per partecipare basta compilare il modulo di iscrizione disponibile sul sito del Convegno AICEL<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/premio-%e2%80%98fiducia-nell%e2%80%99e-commerce%e2%80%99-141.html' addthis:title='Premio ‘Fiducia nell’e-commerce’ '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/premio-%e2%80%98fiducia-nell%e2%80%99e-commerce%e2%80%99-141.html' addthis:title='Premio ‘Fiducia nell’e-commerce’ ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><p>Parte la nuova iniziativa AICEL per dare visibilità e condividere le best practices del commercio elettronico italiano.</p>
<p>L&#8217;aziende che lavorando correttamente è riuscita meglio ad individuare metodi innovativi per abbattere le barriere della diffidenza e ad avvicinare il consumatore all’acquisto on-line, verrà premiata durante il Convegno Nazionale del Commercio Elettronico che si terrà il 15 e il 16 maggio a Desenzano del Garda.</p>
<p>Una Giuria tecnica valuterà le candidature che le aziende invieranno a partire dal 2 aprile.  Potranno richiedere di partecipare al premio tutti i negozi online che svolgono attività di vendita con sede in Italia.</p>
<p>Per partecipare basta compilare il <a title="Premio Fiducia nell'e-commerce" href="http://www.convegnoaicel.com/iscrizioni/" target="_blank">modulo di iscrizione</a> disponibile sul sito del Convegno AICEL</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/premio-%e2%80%98fiducia-nell%e2%80%99e-commerce%e2%80%99-141.html' addthis:title='Premio ‘Fiducia nell’e-commerce’ '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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