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	<title>Commenti a: Diritto Recesso: le spese di consegna devono essere rimborsate</title>
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	<description>Notizie dall&#039;E-Commerce: la rubrica curata dall&#039;associazione AICEL, dedicata all&#039;informazione e alle notizie sul mondo del commercio elettronico.</description>
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		<title>Di: Gli eStore Europei Meritano Fiducia &#124; Notizie dall'E-Commerce</title>
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		<dc:creator>Gli eStore Europei Meritano Fiducia &#124; Notizie dall'E-Commerce</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 10:02:24 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Le maggiori difficoltà incontrate dagli acquirenti si sono manifestate al momento della restituzione della merce (diritto di recesso) e nella restituzione di tutte le spese originali sostenute. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Le maggiori difficoltà incontrate dagli acquirenti si sono manifestate al momento della restituzione della merce (diritto di recesso) e nella restituzione di tutte le spese originali sostenute. [...]</p>
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		<title>Di: Salvo</title>
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		<dc:creator>Salvo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 17:24:58 +0000</pubDate>
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		<description>E nel caso in cui ci fossero 2 scontrini separati 1 per il bene ed 1 per il servizio di spedizione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E nel caso in cui ci fossero 2 scontrini separati 1 per il bene ed 1 per il servizio di spedizione?</p>
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		<title>Di: Andrea Spedale</title>
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		<dc:creator>Andrea Spedale</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 13:28:49 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;articolo all&#039;inizio che riporta la sentenza dell corte europea ha chiarito questo dubbio interpretativo: tutte le spese originarie devono essere rimborsate. 
(ovviamente fatti salvi accordi diversi che siano dimostrabili come specifico accordo fra le parti -quindi no automatismi e/o presenza nelle condizioni di vendita-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo all&#8217;inizio che riporta la sentenza dell corte europea ha chiarito questo dubbio interpretativo: tutte le spese originarie devono essere rimborsate.<br />
(ovviamente fatti salvi accordi diversi che siano dimostrabili come specifico accordo fra le parti -quindi no automatismi e/o presenza nelle condizioni di vendita-)</p>
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	</item>
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		<title>Di: cristina</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/diritto-recesso-le-spese-di-consegna-devono-essere-rimborsate-623.html/comment-page-1#comment-54063</link>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 17:27:52 +0000</pubDate>
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		<description>IMPORTANTISSIMO:
Io so che chi esercita il diritto di recesso ha diritto alla restituzione dell’intera somma dell’acquisto. E che le eventuali spese di spedizione devono essere rimborsate SE COMPRESE NEL PREZZO DEL BENE, MENTRE SE SONO STATE ADDEBITATE A PARTE, E CON L&#039;OPPORTUNA INDICAZIONE, NON DOVRANNO ESSERE RIMBORSATE!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IMPORTANTISSIMO:<br />
Io so che chi esercita il diritto di recesso ha diritto alla restituzione dell’intera somma dell’acquisto. E che le eventuali spese di spedizione devono essere rimborsate SE COMPRESE NEL PREZZO DEL BENE, MENTRE SE SONO STATE ADDEBITATE A PARTE, E CON L&#8217;OPPORTUNA INDICAZIONE, NON DOVRANNO ESSERE RIMBORSATE!!!</p>
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		<title>Di: Valeria Vernon</title>
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		<dc:creator>Valeria Vernon</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 19:29:05 +0000</pubDate>
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		<description>Con tutto rispetto ritengo che i giudici UE abbiamo &quot;tracimato&quot; perché se il compratore ha problemi con l&#039;articolo esiste già il diritto di rimborso in quanto l&#039;oggetto non dovesse corrispondere a quanto era stato proposto dal venditore. D&#039;altra parte se uno compera un oggetto di marca, ben conosciuto e pubblicizzato, ad esempio un Iphone, darlo indietro perché ha cambiato idea e ottenere non solo il rimborso totale (persino se ha aperto la confezione) ma anche le spese di invio è un vantaggio che non mi pare esista nel caso di acquisto in negozio (in tutti i casi non rimborsano la benzina), non solo l&#039;Iphone ma oggetti ben conosciuti che possono essere telecamere, giocattoli, stampanti, orologi, affettatrici, pneumatici da neve, tutti oggetti, insomma che un compratore ha avuto sicuramente la possibilità di esaminare de visu prima di comperarli in internet. Ecco questi oggetti secondo me dovrebbero essere esenti dal diritto di recesso o comunque il diritto di recesso non dovrebbe comprendere il rimborso del trasporto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con tutto rispetto ritengo che i giudici UE abbiamo &#8220;tracimato&#8221; perché se il compratore ha problemi con l&#8217;articolo esiste già il diritto di rimborso in quanto l&#8217;oggetto non dovesse corrispondere a quanto era stato proposto dal venditore. D&#8217;altra parte se uno compera un oggetto di marca, ben conosciuto e pubblicizzato, ad esempio un Iphone, darlo indietro perché ha cambiato idea e ottenere non solo il rimborso totale (persino se ha aperto la confezione) ma anche le spese di invio è un vantaggio che non mi pare esista nel caso di acquisto in negozio (in tutti i casi non rimborsano la benzina), non solo l&#8217;Iphone ma oggetti ben conosciuti che possono essere telecamere, giocattoli, stampanti, orologi, affettatrici, pneumatici da neve, tutti oggetti, insomma che un compratore ha avuto sicuramente la possibilità di esaminare de visu prima di comperarli in internet. Ecco questi oggetti secondo me dovrebbero essere esenti dal diritto di recesso o comunque il diritto di recesso non dovrebbe comprendere il rimborso del trasporto.</p>
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		<title>Di: Valeria Vernon</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/diritto-recesso-le-spese-di-consegna-devono-essere-rimborsate-623.html/comment-page-1#comment-48714</link>
		<dc:creator>Valeria Vernon</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 18:57:11 +0000</pubDate>
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		<description>La legge sul recesso non è chiara per quanto riguarda le condizioni dell&#039;articolo rimandato. Faccio un esempio che conosco: le affettatrici che vendo. Se uno compera un&#039;affettatrice, la usa per una festa e me la rimanda obbligandomi a rimborsare integralmente tutte le spese (che comprendono di solito oltre 100 Euro di trasporto) e a riprendere una macchina &quot;usata&quot; non più vendibile come nuova ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La legge sul recesso non è chiara per quanto riguarda le condizioni dell&#8217;articolo rimandato. Faccio un esempio che conosco: le affettatrici che vendo. Se uno compera un&#8217;affettatrice, la usa per una festa e me la rimanda obbligandomi a rimborsare integralmente tutte le spese (che comprendono di solito oltre 100 Euro di trasporto) e a riprendere una macchina &#8220;usata&#8221; non più vendibile come nuova &#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea Spedale</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/diritto-recesso-le-spese-di-consegna-devono-essere-rimborsate-623.html/comment-page-1#comment-48704</link>
		<dc:creator>Andrea Spedale</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 16:33:46 +0000</pubDate>
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		<description>ricordiamoci che le leggi hanno sempre una ratio. Il consumatore è, per alcuni aspetti, sicuramente parte debole nel rapporto di compra-vendita on-line.
Un sistema &#039;perfetto&#039; non necessiterebbe di regole, purtroppo i furbi (merchant e consumatori) esistono sempre ed è giusto prevedere dei meccanismi di tutela.  (ad esempio vedi area abusi su &lt;a href=&quot;http://www.sonosicuro.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;www.sonosicuro.it&lt;/a&gt;
Partendo da questo punto possiamo iniziare a discutere sui modi e tempied esprimere le nostre opinioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ricordiamoci che le leggi hanno sempre una ratio. Il consumatore è, per alcuni aspetti, sicuramente parte debole nel rapporto di compra-vendita on-line.<br />
Un sistema &#8216;perfetto&#8217; non necessiterebbe di regole, purtroppo i furbi (merchant e consumatori) esistono sempre ed è giusto prevedere dei meccanismi di tutela.  (ad esempio vedi area abusi su <a href="http://www.sonosicuro.it" rel="nofollow">http://www.sonosicuro.it</a><br />
Partendo da questo punto possiamo iniziare a discutere sui modi e tempied esprimere le nostre opinioni.</p>
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	<item>
		<title>Di: Nicola</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/diritto-recesso-le-spese-di-consegna-devono-essere-rimborsate-623.html/comment-page-1#comment-48697</link>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 15:42:36 +0000</pubDate>
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		<description>Sarebbe meglio rimborsare al povero consumatore anche il tempo che egli impiega ad informarsi sui nostri prodotti e su quelli dei concorrenti! Altrimenti sapendo che spende tempo, potrebbe essere frenato dall&#039;acquisto e dal successivo esercizio del diritto di recesso!

Facciamo 40 euro l&#039;ora?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe meglio rimborsare al povero consumatore anche il tempo che egli impiega ad informarsi sui nostri prodotti e su quelli dei concorrenti! Altrimenti sapendo che spende tempo, potrebbe essere frenato dall&#8217;acquisto e dal successivo esercizio del diritto di recesso!</p>
<p>Facciamo 40 euro l&#8217;ora?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Proposta di Direttiva Europea: nuove opportunità o vecchie problematiche? &#124; Notizie dall'E-Commerce</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/diritto-recesso-le-spese-di-consegna-devono-essere-rimborsate-623.html/comment-page-1#comment-42234</link>
		<dc:creator>Proposta di Direttiva Europea: nuove opportunità o vecchie problematiche? &#124; Notizie dall'E-Commerce</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 07:02:00 +0000</pubDate>
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		<description>[...] “originarie” sostenute dal consumatore (così come chiarito anche dalla decisione della decisione della Corte di Giustizia Europea del 15 aprile 2010). Ma vi è di più. Anche le spese di restituzione del bene al merchant a seguito di recesso [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] “originarie” sostenute dal consumatore (così come chiarito anche dalla decisione della decisione della Corte di Giustizia Europea del 15 aprile 2010). Ma vi è di più. Anche le spese di restituzione del bene al merchant a seguito di recesso [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Valeria Venron</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/diritto-recesso-le-spese-di-consegna-devono-essere-rimborsate-623.html/comment-page-1#comment-41036</link>
		<dc:creator>Valeria Venron</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 19:30:13 +0000</pubDate>
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		<description>Non incominciamo ad aggredirci, non ha senso. Non mi pare che Sam sia un furbone solo perché pensa di poter regolamentare il capriccio dei compratori e obbligarli a fare un acquisto ponderato. Perché si tratta perlopiù di capriccio e spesso di furbizia. Il giudice UE non ha tenuto conto del fatto che trovandosi a sostenere spese di trasporto e pure bancarie (anch&#039;esse a carico)relative a una vendita cancellata, il venditore, che non è una Dama di San Vincenzo, è obbligato a recuperare le perdite aumentando i prezzi. Quindi a lungo andare questa decisione non è a favore ai clienti bensì il contrario.  Per il momento cosa possiamo fare ?
1) correggere le condizioni di vendita per coprirci le spalle relativamente alle spese di ritorno, 2) avvertire che verrà addebitata una certa somma (chiaramente dichiarata) in caso di uso dell&#039;articolo restituito, e infine, 3) ingegnarsi a personalizzare in qualche modo l&#039;oggetto messo in vendita in modo da allontanare la possibilità del recesso. Certo la soluzione migliore sarebbe una modifica di questa decisione UE. Anche se ci fosse un&#039;organizzazione pronta a battersi, ci vorranno anni e anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non incominciamo ad aggredirci, non ha senso. Non mi pare che Sam sia un furbone solo perché pensa di poter regolamentare il capriccio dei compratori e obbligarli a fare un acquisto ponderato. Perché si tratta perlopiù di capriccio e spesso di furbizia. Il giudice UE non ha tenuto conto del fatto che trovandosi a sostenere spese di trasporto e pure bancarie (anch&#8217;esse a carico)relative a una vendita cancellata, il venditore, che non è una Dama di San Vincenzo, è obbligato a recuperare le perdite aumentando i prezzi. Quindi a lungo andare questa decisione non è a favore ai clienti bensì il contrario.  Per il momento cosa possiamo fare ?<br />
1) correggere le condizioni di vendita per coprirci le spalle relativamente alle spese di ritorno, 2) avvertire che verrà addebitata una certa somma (chiaramente dichiarata) in caso di uso dell&#8217;articolo restituito, e infine, 3) ingegnarsi a personalizzare in qualche modo l&#8217;oggetto messo in vendita in modo da allontanare la possibilità del recesso. Certo la soluzione migliore sarebbe una modifica di questa decisione UE. Anche se ci fosse un&#8217;organizzazione pronta a battersi, ci vorranno anni e anni.</p>
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