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	<title>Notizie dall&#039;E-Commerce</title>
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	<description>Notizie dall&#039;E-Commerce: la rubrica curata dall&#039;associazione AICEL, dedicata all&#039;informazione e alle notizie sul mondo del commercio elettronico.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 13:56:48 +0000</lastBuildDate>
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		<title>E-commerce ed e-book: un sodalizio vincente</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 13:56:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DorisZaccaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[amazon]]></category>
		<category><![CDATA[commercio elettronico]]></category>
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		<category><![CDATA[ipad]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>

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		<description><![CDATA[Una strategia commerciale in chiave anti-iPad che però ha avuto importanti ripercussioni su tutto il mercato, al punto che si parla di sorpasso del libro in formato cartaceo da parte di quello in formato elettronico. Non è detto che questo debba per forza segnare la fine delle case editrici tradizionali, ma di sicuro esse dovranno adattarsi ai cambiamenti del mercato. E anche i prezzi dovranno adeguarsi, naturalmente al ribasso. In caso contrario potrebbe ripetersi anche in altri Paesi quanto avvenuto negli States, dove alcuni agenti letterari stanno prendendo contatti direttamente con Amazon, saltando a piedi pari le case editrici. Cosa accade, da questo punto di vista, nel mercato italiano? Il primo semestre del 2010 ha evidenziato un trend positivo sia per il commercio elettronico che per il mercato degli e-book e degli e-book reader. D’altronde, sempre più persone hanno fiducia nell’online e solitamente chi acquista sul web torna a farlo. Magari proprio per acquistare un e-book reader, che ci permette di portare in vacanza un’intera biblioteca!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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<p><div id="attachment_675" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-675" title="ebook[1]" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/07/ebook1-150x109.png" alt="" width="150" height="109" /><p class="wp-caption-text">e-book</p></div>Una  strategia commerciale in chiave anti-iPad che però ha avuto importanti  ripercussioni su tutto il mercato, al punto che si parla di sorpasso del  libro in formato cartaceo da parte di quello in formato elettronico.</p>
<p>Non  è detto che questo debba per forza segnare la fine delle case editrici  tradizionali, ma di sicuro esse dovranno adattarsi ai cambiamenti del  mercato. E anche i prezzi dovranno adeguarsi, naturalmente al ribasso.  In caso contrario potrebbe ripetersi anche in altri Paesi quanto  avvenuto negli States, dove alcuni agenti letterari stanno prendendo  contatti direttamente con Amazon, saltando a piedi pari le case  editrici.<br />
Cosa accade, da questo punto di vista, nel mercato italiano?<br />
Il  primo semestre del 2010 ha evidenziato un trend positivo sia per il  commercio elettronico che per il mercato degli e-book e degli e-book reader.  D’altronde, sempre più persone hanno fiducia nell’online e solitamente  chi acquista sul web torna a farlo. Magari proprio per acquistare un  e-book reader, che ci permette di portare in vacanza un’intera  biblioteca!</p>
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		<title>E-commerce: uno strumento per superare la crisi&#8230;e diventare più green!</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/e-commerce-uno-strumento-per-superare-la-crisi-e-diventare-piu-green-653.html</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 14:45:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DorisZaccaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[comparatori]]></category>
		<category><![CDATA[consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[shopping]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli ultimi anni hanno visto sempre più persone e aziende avvicinarsi all’universo dello shopping online. Convenienza, vasto assortimento e crescente sicurezza dei pagamenti rendono sempre più appetibile fare acquisti sul web. Parallelamente, utenti e merchant stanno imparando ad apprezzare alcuni strumenti in grado di garantire trasparenza informativa ai consumatori e dare visibilità ai venditori, come gli shopping blog e i comparatori di prezzo. Le categorie merceologiche a disposizione sono le più varie: dai cellulari all’alta moda, dalle telecamere alle automobili, sul web si trova proprio di tutto. Se queste motivazioni non vi bastano, eccone un’altra alla quale forse non saprete resistere: l’e-commerce non è soltanto vantaggioso, ma anche ecologicamente sostenibile. Uno studio recentemente realizzato dal Center for Energy and Climate Solutions rivela infatti che il commercio elettronico ha un impatto del 40% inferiore rispetto alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO). Il segreto sta nell’accorciamento della filiera distributiva. Infatti, quando si acquista online, di fatto si salta il passaggio delle merci dal magazzino al negozio: un’ulteriore struttura che va costruita, riscaldata e mantenuta. Comprando sul web, invece, la merce passa direttamente dal magazzino al consumatore, evitando così un passaggio intermedio che spesso implica un lungo viaggio dal considerevole impatto ambientale. Un’ulteriore motivazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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		</div>
<p>Gli ultimi anni hanno visto sempre più persone e aziende avvicinarsi all’universo dello shopping online. Convenienza, vasto assortimento e crescente sicurezza dei pagamenti rendono sempre più appetibile fare acquisti sul web. Parallelamente, utenti e merchant stanno imparando ad apprezzare alcuni strumenti in grado di garantire trasparenza informativa ai consumatori e dare visibilità ai venditori, come gli shopping blog e i comparatori di prezzo.</p>
<p>Le categorie merceologiche a disposizione sono le più varie: dai cellulari all’alta moda, dalle telecamere alle automobili, sul web si trova proprio di tutto.</p>
<p>Se queste motivazioni non vi bastano, eccone un’altra alla quale forse non saprete resistere: l’e-commerce non è soltanto vantaggioso, ma anche ecologicamente sostenibile. Uno studio recentemente realizzato dal Center for Energy and Climate Solutions rivela infatti che il commercio elettronico ha un impatto del 40% inferiore rispetto alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO).</p>
<p>Il segreto sta nell’accorciamento della filiera distributiva. Infatti, quando si acquista online, di fatto si salta il passaggio delle merci dal magazzino al negozio: un’ulteriore struttura che va costruita, riscaldata e mantenuta. Comprando sul web, invece, la merce passa direttamente dal magazzino al consumatore, evitando così un passaggio intermedio che spesso implica un lungo viaggio dal considerevole impatto ambientale.</p>
<p>Un’ulteriore motivazione per continuare a comprare online…e convincere anche amici e conoscenti ad adottare questa abitudine, conveniente e sostenibile.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>[Piacenza]: finanziamento per il commercio elettronico</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/piacenza-finanziamento-per-il-commercio-elettronico-647.html</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 19:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[legge regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Piacenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aicel.info/notizie/?p=647</guid>
		<description><![CDATA[La Giunta provinciale ha approvato il nuovo Bando per l&#8217;accesso ai finanziamenti destinati a progetti nel settore commercio (Legge Regionale 41/97). Agli incentivi possono accedere sia le piccole/medie imprese esercenti il commercio e gli interventi finanziati possono riguardare l&#8217;introduzione di innovazioni nella movimentazione delle merci e nelle tecniche di vendita o ristorazione, l&#8217;innovazione della gestione aziendale e organizzativa, l&#8217;attivazione di esercizi polifunzionali e lo sviluppo del commercio elettronico. Possono essere ammesse anche le iniziative già intraprese nei 12 mesi precedenti. Il Bando 2010 con le nuove disposizioni e la modulistica sono disponibili sul sito della Provincia www.provincia.pc.it nella sezione &#8220;Commercio&#8221;. Fonte: Provincia Piacenza]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<div id="_mcePaste">
<div id="attachment_648" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-648" title="Provincia Piacenza" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/07/int_011-150x53.jpg" alt="" width="150" height="53" /><p class="wp-caption-text">Provincia Piacenza</p></div>
<p>La Giunta provinciale ha approvato il nuovo Bando per l&#8217;accesso ai finanziamenti destinati a progetti nel settore commercio (Legge Regionale 41/97).</p></div>
<div id="_mcePaste">Agli incentivi possono accedere sia le piccole/medie imprese esercenti il commercio e gli interventi finanziati possono riguardare l&#8217;introduzione di innovazioni nella movimentazione delle merci e nelle tecniche di vendita o ristorazione, l&#8217;innovazione della gestione aziendale e organizzativa, l&#8217;attivazione di esercizi polifunzionali e lo sviluppo del commercio elettronico.</div>
<div>Possono essere ammesse anche le iniziative già intraprese nei 12 mesi precedenti.</div>
<div id="_mcePaste"></div>
<div id="_mcePaste">Il Bando 2010 con le nuove disposizioni e la modulistica sono disponibili sul sito della Provincia <a href="http://www.provincia.pc.it " target="_blank">www.provincia.pc.it</a> nella sezione &#8220;Commercio&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Fonte: <a href="http://www.provincia.piacenza.it/Leggi_Articolo.php?IDArt=3565" target="_self">Provincia Piacenza</a></div>
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		<item>
		<title>E-Commerce: sempre più aziende vendono on-line</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/e-commerce-sempre-piu-aziende-vendono-on-line-644.html</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 22:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[camera di commercio di milano]]></category>
		<category><![CDATA[istat]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; quanto emerge da un&#8217;elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese del 2009 e del primo trimestre 2010, nonche&#8217; su dati Istat del 2010. Un settore, quello dell&#8217;e-commerce, in cui nel 2010 operano 6.186 aziende. Sono oltre 5,6 milioni di italiani che fanno acquisti su internet e quasi un terzo delle vendite avviene tra Lombardia (18,3) e Lazio (12,7%). Tra gli utenti che hanno utilizzato internet nell&#8217;ultimo anno, il 24,4% ha ordinato o comprato merci e servizi online. In rete si comprano soprattutto biglietti ferroviari e aerei (38,4%) e vacanze (27,6%). Ma anche libri e riviste (27,1%), abiti e articoli sportivi (21,9%), film e musica (20,8%) e biglietti per spettacoli (17,6%).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p>E&#8217; quanto emerge da un&#8217;elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese del 2009 e del primo trimestre 2010, nonche&#8217; su dati Istat del 2010.<br />
Un settore, quello dell&#8217;e-commerce, in cui nel 2010 operano 6.186 aziende.</p>
<p>Sono oltre 5,6 milioni di italiani che fanno acquisti su internet e quasi un terzo delle vendite avviene tra Lombardia (18,3) e Lazio (12,7%).<br />
Tra gli utenti che hanno utilizzato internet nell&#8217;ultimo anno, il 24,4% ha ordinato o comprato merci e servizi online. In rete si comprano soprattutto biglietti ferroviari e aerei (38,4%) e vacanze (27,6%).<br />
Ma anche libri e riviste (27,1%), abiti e articoli sportivi (21,9%), film e musica (20,8%) e biglietti per spettacoli (17,6%).</p>
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		</item>
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		<title>Prada alla conquista del mercato e-commerce USA</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/prada-alla-conquista-del-mercato-e-commerce-usa-639.html</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 22:11:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[e-store]]></category>
		<category><![CDATA[prada]]></category>

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		<description><![CDATA[La presenza di Prada sulla rete punta da sempre sui contenuti, dalle animazioni originali di Trembled Blossoms o Fallen Shadows del regista James Lima fino al concorso musicale e i progetti di cortometraggi realizzati da giovani registi. La nuova sezione dedicata al mercato USA dell’E-Store punterà sulla stessa strategia, focalizzando sulle collezioni di pelletteria donna e uomo e sugli occhiali con grande dinamismo e una facilità d’acquisto. Spazio interattivo, l’utente, attraverso una combinazione di caratteristiche diverse che includono contenuti, servizi e commercio, svolge un ruolo attivo all’interno dell’universo Prada e dei suoi prodotti. Una funzione E-Gift è anche prevista per permettere ai clienti anche di effettuare comodissimi regali online, ma anche una consegna al destinatario con un biglietto personalizzato. Presto, il servizio di E-Store firmato Prada sarà disponibile anche in Giappone. E.L. Fonte: FashionTime]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<div id="attachment_640" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/06/prada-logo1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-640" title="Prada" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/06/prada-logo1-150x150.jpg" alt="Prada" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Prada</p></div>
<p>La presenza di Prada sulla rete punta da sempre sui contenuti, dalle animazioni originali di <strong>Trembled Blossoms</strong> o <strong>Fallen Shadows</strong> del regista <strong>James Lima</strong> fino al concorso musicale e i progetti di cortometraggi realizzati da giovani registi.</p>
<p>La nuova sezione dedicata al mercato USA dell’E-Store punterà sulla stessa strategia, focalizzando sulle collezioni di pelletteria donna e uomo e sugli occhiali con grande dinamismo e una facilità d’acquisto.<br />
Spazio interattivo, l’utente, attraverso una combinazione di caratteristiche diverse che includono contenuti, servizi e commercio, svolge un ruolo attivo all’interno dell’universo Prada e dei suoi prodotti.</p>
<p>Una funzione E-Gift è anche prevista per permettere ai clienti anche di effettuare comodissimi regali online, ma anche una consegna al destinatario con un biglietto personalizzato.<br />
Presto, il servizio di E-Store firmato Prada sarà disponibile anche in Giappone. E.L.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.fashiontimes.it/2010/06/prada-lancia-il-suo-e-store-per-il-mercato-americano/" target="_blank">FashionTime</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>DIA ad efficacia immediata per tutte le nuove attività e-commerce</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/dia-ad-efficacia-immediata-per-tutte-le-nuove-attivita-e-commerce-630.html</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 14:41:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Spedale</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[e-Law]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[com 6 bis]]></category>
		<category><![CDATA[com6bis]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[dia]]></category>
		<category><![CDATA[diap]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione inizio attività]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aicel.info/notizie/?p=630</guid>
		<description><![CDATA[Il decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, pubblicato sul S.O. n. 75 alla G.U. n. 94 del 23 aprile 2010,  recepisce la Direttiva 123/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006. Con questa direttiva la Comunità Europea ha indicato quale suo obiettivo prioritario l’eliminazione delle barriere allo sviluppo del settore dei servizi tra Stati membri, per il cui raggiungimento prevede la semplificazione normativa e amministrativa della regolamentazione e, in particolare, delle procedure e delle formalità relative all’accesso e allo svolgimento delle attività di servizio. Per effetto dell&#8217; Art. 68 del decreto, in vigore dal 8 Maggio 2010,  l’avvio dell’attività di vendita dei prodotti appartenenti al settore merceologico alimentare e non alimentare  mediante le forme speciali di vendita (fra le quali rientra il commercio elettronico)  è soggetta alla DIA ad efficacia immediata. E&#8217; una semplificazione importante in quanto non obbliga il neo-merchant ad attendere i trenta giorni prima dell’avvio dell&#8217;attività previsti dall’abrogato istituto della comunicazione (il &#8216;famoso&#8217; modello  COM 6 BIS) inserito all&#8217;interno del decreto legislativo n.114/1998. Rimangono comunque validi tutti gli aspetti sanzionatori già previsti dall&#8217;Art.22 del precedente decreto del 1998:  il mancato invio al comune competente per territorio della DIA ad efficacia immediata e&#8217; punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma fino a lire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<div id="attachment_637" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/06/burocrazia.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-637" title="Meno Burocrazia" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/06/burocrazia-150x150.jpg" alt="Meno Carte per l'e-commerce" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Arriva la DIA</p></div>
<p>Il <a title="DLgs 59 2010" href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/06/Dlgs26marzo2010n591_54.pdf">decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59</a>, pubblicato sul S.O. n. 75 alla G.U. n. 94 del 23 aprile 2010,  recepisce la Direttiva 123/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006.<br />
Con questa direttiva la Comunità Europea ha indicato quale suo obiettivo prioritario l’eliminazione delle barriere allo sviluppo del settore dei servizi tra Stati membri, per il cui raggiungimento prevede la semplificazione normativa e amministrativa della regolamentazione e, in particolare, delle procedure e delle formalità relative all’accesso e allo svolgimento delle attività di servizio.</p>
<p>Per effetto dell&#8217; Art. 68 del decreto, in vigore dal 8 Maggio 2010,  l’avvio dell’attività di vendita dei prodotti appartenenti al settore merceologico alimentare e non alimentare  mediante le forme speciali di vendita (fra le quali rientra il commercio elettronico)  è soggetta alla DIA ad efficacia immediata.</p>
<p>E&#8217; una semplificazione importante in quanto <strong>non obbliga il neo-merchant ad attendere i trenta giorni prima dell’avvio dell&#8217;attività</strong> previsti dall’abrogato istituto della comunicazione (il &#8216;famoso&#8217; modello  COM 6 BIS) inserito all&#8217;interno del decreto legislativo n.114/1998.</p>
<p>Rimangono comunque validi tutti gli aspetti sanzionatori già previsti dall&#8217;Art.22 del precedente decreto del 1998:  il mancato invio al comune competente per territorio della DIA ad efficacia immediata e&#8217; punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma fino a lire 30.000.000.</p>
<p>Link utili:</p>
<p><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/06/Dlgs26marzo2010n59Schedadisintesi.pdf">D lgs 26 marzo 2010 n59 &#8211; Scheda di sintesi</a></p>
<p><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/06/Dlgs26marzo2010n591_54-CIRCOLARE_dlgs_direttiva_servizi_rev.pdf">D lgs 26 marzo2010 n59 &#8211; CIRCOLARE</a></p>
<p><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/06/Dlgs26marzo2010n591_54.pdf">D lgs 26 marzo 2010 n59</a></p>
<p>&#8211;</p>
<p>Non tutti i comuni hanno già provveduto a rendere disponibile il modello DIA.<br />
A titolo esemplificativo è possibile valutare la documentazione messa a disposizione dal Comune di Brescia (DIAP aniché DIA) al seguente link:<br />
<a href="http://www.comune.brescia.it/Istituzionale/AreeESettori/AreaAttivitaEconomiche/IndustriaEAttivitaProduttive/SportelloUnicoPerLeImprese/Modulistica.htm" target="_blank">Modello DIAP Comune di Brescia</a></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.aicel.info%2Fnotizie%2Fdia-ad-efficacia-immediata-per-tutte-le-nuove-attivita-e-commerce-630.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;margin-top:5px;"></iframe>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Diritto Recesso: le spese di consegna devono essere rimborsate</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/diritto-recesso-le-spese-di-consegna-devono-essere-rimborsate-623.html</link>
		<comments>http://www.aicel.info/notizie/diritto-recesso-le-spese-di-consegna-devono-essere-rimborsate-623.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 07:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Rodondi</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[e-Law]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva europea]]></category>
		<category><![CDATA[diritto recesso]]></category>
		<category><![CDATA[normative nazionali]]></category>
		<category><![CDATA[tutela dei consumatori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aicel.info/notizie/?p=623</guid>
		<description><![CDATA[La Corte di Giustizia Europea ha chiarito che in capo al venditore sussiste un obbligo generale di rimborso riguardante tutte le somme versate dal consumatore risultanti dal contratto, qualunque sia la causa del pagamento delle stesse senza che possa essere svolta una distinzione tra prezzo del bene e spese di consegna: il merchant deve restituire tutte le somme versategli dal consumatore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<div id="attachment_624" class="wp-caption alignleft" style="width: 149px"><img class="size-thumbnail wp-image-624 " style="margin: 2px;" title="Diritto Recesso" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/06/recesso-aicel-139x150.jpg" alt="Diritto di Recesso" width="139" height="150" /><p class="wp-caption-text">Sentenza Corte Europea</p></div>
<p>La Corte di Giustizia Europea  con <a title="Testo Sentenza" href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:62008J0511:IT:HTML">sentenza del 15 aprile scorso emessa nella causa C-511/08</a> ha risolto un dubbio interpretativo  riguardante la  direttiva Europea 97/7/CE trasfusa in Italia nel Codice del Consumo ( <a title="Codice del Consumo" href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/documenti/phpqEMcUS.pdf" target="_blank">D.Lgs.206 del 2005</a>).</p>
<p>Tale sentenza ha una valenza importantissima per l’attività quotidiana dei merchant.</p>
<p>La vicenda che ha portato alla decisione della Corte era la seguente: una società tedesca specializzata nella vendita per corrispondenza  prevedeva, nelle proprie condizioni generali di contratto, che le spese “originarie” di consegna del bene al consumatore rimanessero acquisite al venditore in caso di recesso del consumatore. Un’associazione di consumatori  aveva dunque promosso contro detta azienda una causa diretta ad ottenere la modifica delle condizioni contrattuali di modo che  al consumatore, in caso di recesso, fossero restituite, oltre al costo del bene, anche le spese sostenute per la spedizione. La  Corte tedesca, non essendo chiaro sul punto  il dettato della direttiva europea dalla quale sono scaturite le normative dei singoli Stati a tutela dei consumatori, ha sottoposto la questione alla Corte di  Giustizia della Ue.</p>
<p>Quest’ultima ha dunque dovuto pronunciarsi sul seguente quesito: secondo la direttiva europea è consentito alle normative nazionali addebitare al consumatore le spese “originarie” di consegna dei beni quando è esercitato il diritto di recesso?</p>
<p>Ebbene, la Corte di Giustizia  ha fondato la propria decisione sull’articolo della direttiva europea che tratta la questione ( art.6 n.1 e n. 2 direttiva 97/7) il quale prevede che “il fornitore è tenuto al rimborso delle somme versate dal consumatore, che dovrà avvenire gratuitamente” e che “ le uniche spese eventualmente a carico del consumatore dovute all’esercizio del suo diritto di recesso sono le spese dirette di spedizione dei beni al mittente”.</p>
<p>Ha dunque chiarito che in capo al venditore sussiste un <strong>obbligo generale di rimborso riguardante tutte le somme versate dal consumatore risultanti dal contratto, qualunque sia la causa del pagamento delle stesse</strong>.</p>
<p>Quindi non può essere svolta una distinzione tra prezzo del bene e spese di consegna: il merchant deve restituire <strong>tutte</strong> le somme versategli dal consumatore.</p>
<p>Infatti, ritengono i giudici europei, lo scopo della direttiva è quello di evitare che il consumatore sia dissuaso dall’esercitare il suo diritto recesso. E per il consumatore dover sostenere, oltre alle spese di restituzione al venditore-mittente, anche quelle di consegna “originarie”, potrebbe rendere antieconomico l’esercizio del diritto di recesso e dunque scoraggiarlo dall’esercitarlo.</p>
<p>Rimane, invece, pacifico, che spettano al consumatore le spese dirette di restituzione del bene al mittente (merchant) ma, attenzione, solo ove ciò sia espressamente previsto dal contratto. Concludendo, il merchant, in caso di recesso del consumatore,  dovrà provvedere a restituirgli tutte le somme che ha ricevuto: prezzo del bene e spese di consegna. Dovrà, poi, non dimenticarsi di inserire nelle clausole contrattuali l’obbligo a carico esclusivo del consumatore di sostenere le spese di restituzione del bene al mittente in caso di recesso.</p>
<p>Avvocato Cristina Rodondi – Consulente AICEL</p>
<p>Link Utili:<br />
<a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:62008J0511:IT:HTML">Sentenza dell corte</a></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.aicel.info%2Fnotizie%2Fdiritto-recesso-le-spese-di-consegna-devono-essere-rimborsate-623.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;margin-top:5px;"></iframe>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>IPER si decide: via all&#8217;e-commerce</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/iper-si-decide-via-alle-commerce-617.html</link>
		<comments>http://www.aicel.info/notizie/iper-si-decide-via-alle-commerce-617.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 22:22:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Spedale</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[gdo]]></category>
		<category><![CDATA[iper]]></category>
		<category><![CDATA[supermercati on-line]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aicel.info/notizie/?p=617</guid>
		<description><![CDATA[La nota catena di supermercati IPER  - presente in 7 regioni d’Italia con 26 ipermercati a insegna “Iper, La grande i” - ha lanciato una nuova iniziativa e-commerce per favorire il risparmio del consumatore “Cliccasconti Tecnoutlet” è l&#8217;outlet virtuale di prodotti di tecnologia, un canale per vendere direttamente online i prodotti tecnologici in promozione. L&#8217;iniziativa portata avanti da Iper spezza quel filo invisibile che costringe il cliente, sempre e comunque, a doversi recare fisicamente nel punto vendita a fare la spesa per sfruttare gli sconti e i vantaggi proposti. Gli utenti (per ora solo quelli registrati) hanno la possibilità di accedere a un’ampia vetrina di prodotti tecnologici, esplorarne i dettagli, selezionare le offerte di proprio interesse e procedere all&#8217;acquisto od eventualmente scegliere il punto vendita “Iper” più comodo presso il quale ritirare la merce.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<div id="attachment_620" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-620" title="Iper Supermercati" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/06/logo2-150x96.gif" alt="Iper, la grande I" width="150" height="96" /><p class="wp-caption-text">Iper Supermercati</p></div>
<p>La nota catena di supermercati IPER  - p<em>resente in 7 regioni d’Italia con 26 ipermercati a insegna “Iper, La grande i” - <span style="font-style: normal;">ha lanciato una nuova iniziativa e-commerce per favorire il risparmio del consumatore </span></em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;">“<a href="http://cliccascontitecnoutlet.iper.it/" target="_blank">Cliccasconti Tecnoutlet</a>” è l&#8217;outlet virtuale di prodotti di tecnologia, un canale per vendere direttamente online i prodotti tecnologici in promozione.</span></em></p>
<p>L&#8217;iniziativa portata avanti da Iper <em><span style="font-style: normal;">spezza quel filo invisibile che costringe il cliente, sempre e comunque, a doversi recare fisicamente nel punto vendita a fare la spesa per sfruttare gli sconti e i vantaggi proposti.</span></em></p>
<p>Gli utenti (per ora solo quelli registrati) hanno la possibilità di accedere a un’ampia vetrina di prodotti tecnologici, esplorarne i dettagli, selezionare le offerte di proprio interesse e procedere all&#8217;acquisto od eventualmente scegliere il punto vendita “Iper” più comodo presso il quale ritirare la merce.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.aicel.info%2Fnotizie%2Fiper-si-decide-via-alle-commerce-617.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;margin-top:5px;"></iframe>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>i numeri dell&#8217;e-commerce</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/i-numeri-delle-commerce-614.html</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 19:59:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Boscaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[commercio elettronico]]></category>
		<category><![CDATA[politecnico]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aicel.info/notizie/?p=614</guid>
		<description><![CDATA[A maggio l’e-commerce ha dato i numeri… non nel senso che tutti i merchant italiani sono caduti in preda di una qualche forma di isteria collettiva – quello sempre: percorrere le vie impervie dell’innovazione cos’è se non una follia ? – ma nel senso che maggio è stato il mese delle tante presentazioni di Casaleggio, del Politecnico, di Eurisko e di Contactlab. Senza entrare nel merito, in entrambi i casi si è ragionato circa l’apporto del gaming  - un business che ha preso molto significativamente piede nel corso dell’ultimo anno in Italia – alle transazioni digitali e che nel caso di Casaleggio viene considerato parte integrante dei valori del commercio elettronico nel nostro Paese. Personalmente ho qualche dubbio: mi pare che estendere a questo ambito lo spettro dell’e-commerce ci allontani dal misurare l’efficacia con cui questo canale sia un’opportunità per le imprese italiane. Ma certo merita sottolineare quanto questo settore da un lato testimoni la generale disponibilità dell’utenza italiana nello spendere sulla Rete dall’altra evidenzi come il problema dell’e-commerce sia tutto dal lato dell’offerta. Quando c’è il prodotto – correttamente posizionato secondo le logiche del digitale (e del mobile) – gli acquirenti accorrono e lo fanno per gioco, per impulso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p>A maggio l’e-commerce ha dato i numeri… non nel senso che  tutti i merchant italiani sono caduti in preda di una qualche forma di isteria  collettiva – quello sempre: percorrere le vie impervie dell’innovazione cos’è se  non una follia ? – ma nel senso che maggio è stato il mese delle tante  presentazioni di Casaleggio, del Politecnico, di Eurisko e di Contactlab.<br />
Senza  entrare nel merito, in entrambi i casi si è ragionato circa l’apporto del gaming   - un business che ha preso molto significativamente piede nel corso dell’ultimo  anno in Italia – alle transazioni digitali e che nel caso di Casaleggio viene  considerato parte integrante dei valori del commercio elettronico nel nostro  Paese.</p>
<p>Personalmente ho qualche dubbio: mi pare che estendere a  questo ambito lo spettro dell’e-commerce ci allontani dal misurare l’efficacia  con cui questo canale sia un’opportunità per le imprese italiane.<br />
Ma certo  merita sottolineare quanto questo settore da un lato testimoni la generale  disponibilità dell’utenza italiana nello spendere sulla Rete dall’altra evidenzi  come il problema dell’e-commerce sia tutto dal lato dell’offerta. Quando c’è il  prodotto – correttamente posizionato secondo le logiche del digitale (e del  mobile) – gli acquirenti accorrono e lo fanno per gioco, per impulso, per  scelta. Approfittiamone.</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.aicel.info%2Fnotizie%2Fi-numeri-delle-commerce-614.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px;margin-top:5px;"></iframe>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>torna a correre l&#8217;e-commerce nel 2010</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/torna-a-correre-le-commerce-nel-2010-610.html</link>
		<comments>http://www.aicel.info/notizie/torna-a-correre-le-commerce-nel-2010-610.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 14:05:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Spedale</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[politecnico]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[school of management]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aicel.info/notizie/?p=610</guid>
		<description><![CDATA[ROMA (MF-DJ) &#8211; Il totale delle vendite realizzate da siti italiani registra  un incremento del +16% toccando quota 1.425 milioni di euro. Con una crescita di tutti i compartimenti dall&#8217;abbigliamento +51%, l&#8217;informatica ed elettronica +23%, turismo +23%, l&#8217;editoriale, musica ed audiovisivi +19%, assicurazioni +18%, al grocery +17% L&#8217;e-Commerce B2c in Italia, che e&#8217; inteso come il totale delle vendite realizzate da siti italiani, nel 2009 ha chiuso a quota 5.636 milioni di euro, registrando un -2% sul totale del 2008. &#8220;Nel primo trimestre del 2010 &#8211; ha dichiarato Alessandro Perego, Responsabile Scientifico dell&#8217;Osservatorio eCommerce B2c di Netcomm e School of management del Politecnico di Milano &#8211; l&#8217;e-commerce B2c ha ripreso il percorso di crescita che siera temporaneamente arrestato nel 2009, facendo registrare un aumento del 16% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Se nel 2009 poco piu&#8217; del 60% delle aziende analizzate dichiarava di crescere, nel 2010 la quota di aziende in crescita sfiorera&#8217; il 90% e, di queste, il 35% dovrebbe essere in crescita di oltre di 30% e il 31% tra il 10 e il 30%&#8221;. &#8211; Continua Perego -, &#8220;bene anche l&#8217;export che per il 2010 dovrebbe finalmente superare il miliardo di euro, grazie agli ottimi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
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			</a>
		</div>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-611" style="margin: 3px;" title="Grafico Crescita" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2010/05/grafico-crescente-7085361-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />ROMA (MF-DJ) &#8211; Il totale delle vendite realizzate da siti italiani registra  un incremento del +16% toccando quota 1.425 milioni di euro.<br />
Con una crescita di tutti i compartimenti dall&#8217;abbigliamento +51%, l&#8217;informatica ed elettronica +23%, turismo +23%, l&#8217;editoriale, musica ed audiovisivi +19%, assicurazioni +18%, al grocery +17%</p>
<p>L&#8217;e-Commerce B2c in Italia, che e&#8217; inteso come il totale delle vendite realizzate da siti italiani, nel 2009 ha chiuso a quota 5.636 milioni di euro, registrando un -2% sul totale del 2008.</p>
<p>&#8220;Nel primo trimestre del 2010 &#8211; ha dichiarato Alessandro Perego, Responsabile Scientifico dell&#8217;Osservatorio eCommerce B2c di Netcomm e School of management del Politecnico di Milano &#8211; l&#8217;e-commerce B2c ha ripreso il percorso di crescita che siera temporaneamente arrestato nel 2009, facendo registrare un aumento del 16% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Se nel 2009 poco piu&#8217; del 60% delle aziende analizzate dichiarava di crescere, nel 2010 la quota di aziende in crescita sfiorera&#8217; il 90% e, di queste, il 35% dovrebbe essere in crescita di oltre di 30% e il 31% tra il 10 e il 30%&#8221;. &#8211; Continua Perego -, &#8220;bene anche l&#8217;export che per il 2010 dovrebbe finalmente superare il miliardo di euro, grazie agli ottimi risultati di Abbigliamento e Turismo. Non dimentichiamo infine che l&#8217;eCommerce resta, anche a fine 2009, il piu&#8217; importante tra i mercati difitali consumer, seguito dal Gioco online, il vero fenomeno dirompente degli ultimi due anni nel nostro Paese&#8221;. com/lor</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=735535&amp;lang=it" target="_blank">(END) Dow Jones Newswires</a></p>
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