A distanza di 3 anni ancora nessuna data certa per l'erogazione delle agevolazioni previste
Lo scorso 2 Febbraio venivano pubblicate in G.U. le
alle agevolazioni per il commercio elettronico di cui legge 388 del Dicembre 2000 relative al IV Bando anno 2006.Gli e-store presenti in graduatoria hanno provveduto, nei termini previsti dal Decreto n. 885 del 23 gennaio 2008, a presentare i rendiconti degli investimenti effettuati.
Da allora, nonostante le agevolazioni siano previste in forma di credito d’imposta, i merchant sono ancora in attesa che il Medio Credito Centrale dia comunicazioni ufficiali.
A seguito di diverse richieste di delucidazioni e aggiornamenti sullo stato dei rendiconti dei progetti presentati – AICEL è stata parte attiva nella costituzione di ATI- , MCC ha fornito la seguente risposta:
“L’erogazione delle agevolazioni alle imprese ai sensi della Legge 388/00 “IV° Bando”, purchè l’esito della domanda di fruizione sia positivo, dovrebbe avvenire verso la fine del corrente anno, ovvero nella prima parte del prossimo anno.
Le domande vengono valutate nell’ordine cronologico di arrivo della domanda di fruizione. Sarà nostra cura richiedere alle imprese eventuali chiarimenti e/o documentazione mancante, laddove necessario.
Attualmente non è possibile fornirVi una tempistica precisa per l’erogazione in quanto, oltre alle suddette valutazioni, è necessario attendere che i fondi vengano versati da parte delle Amministrazioni competenti.”
Risposta che non può essere considerata assolutamente soddisfacente. I merchant hanno da tempo rendicontato gli investimenti, da tempo hanno saldato tutti i fornitori.
Considerata la particolare congiuntura economica non positiva, ogni ritardo rischia di compromettere il buon andamento di tante realtà (piccole, medie e grandi) che operano nell’e-commerce e che con buona probabilità hanno affrontato investimenti straordinari solo perché ‘garantiti’ dal finanziamento.




Buongiorno Patrizia, ci sta dando più notizie Lei nei suoi ultimi post che tutti gli altri messi assieme negli ultimi tre anni.
Da parte nostra ho di nuovo richiesto info all’indirizzo email sopracitato, ma rispondono come sempre: “nel confermarLe che le attività di definizione degli esiti istruttori sono in corso, Le segnalo che siamo tuttora in attesa che l’Amministrazione metta a disposizione le risorse per la necessaria copertura finanziaria dei progetti ritenuti ammissibili alle agevolazioni”
Buongiorno e buon anno a tutti,
qualche nuova notizia o tutto tace?
Siamo pronti a partire. Abbiamo ricevuto anche l’ultima risposta che ci serviva e finalmente possiamo passare alla fase attiva.
Nei prossimi giorni invito ad aderire formalmente ad una azione comune.
I tempi della burocrazia sono lunghi, ma non abbiamo desistito!
Buongiorno
ringrazio per l’aggiornamento, e vi chiedo cortesemente che azioni bisogna compiere per aderire ad una azione comune al fine di poter coinvolgere le imprese del consorzio
Cordiali Saluti
Alcuni miei clienti hanno ricevuto una richiesta di integrazione, nel corso del mese di dicembre 2011.
Un’assurdità…
Finalmente siamo pronti e possiamo attivarci come Associazione
Qui http://www.aicel.org/azioni-aicel/iv-bando-ecommerce-al-via-liniziativa-comune troverete un resoconto di quanto fatto fino ad oggi e un form di richiesta per aderire formalmente all’iniziativa.
Nonostante le liberalizzazioni Monti, non ci è possibile pubblicare di più di quanto abbiamo scritto .
A quanti avevano fornito la mail (e quindi inseriti in newslette 388) domani provvederemo ad inviare qualche informazione in più.
eppur si muove!
Mentre AICEL continua a raccogliere adesioni per iniziare l’azione comune (chi non avesse ancora aderito può farlo compilando la richiesta all’indirizzo http://www.aicel.org/azioni-aicel/iv-bando-ecommerce-al-via-liniziativa-comune), qualcosa sembra essersi sbloccato anche a livello del gestore.
Lo scorso 26 Gennaio, avevo preavvisato che avremmo spedito maggiori informazioni ma una serie di ‘segnali’ ci hanno consigliato di attendere ancora qualche giorno.
Finalmente possiamo dare per certo che il gestore si è rimesso in moto e sta effettuando le operazioni di controllo. In questi giorni molti consorzi e singole aziende stanno ricevendo richieste di ‘integrazioni documentali’. Perlopiù si tratta di chiarire alcune posizioni (aziende presenti in più progetti) e/o integrazioni documentali come i verbali di consegna.
Rinnovandovi l’invito ad aderire comunque all’azione comune, vi chiedo se nel mentre anche voi abbiate ricevuto queste richieste.
salve,
è possibile sapere da che ente provengono le richieste di integrazione? nel caso di consorzi, le richieste vengono fatte a ciascun consorziato, o cumulativamente al consorzio con l’onere di coordinarne la raccolta? Ringrazio anticipatamente per il cordiale riscontro. PS è possibile avere contatti telefonici riportati nelle lettere di richiesta integrazione?
Le richieste provengono direttamente dal gestore e sono rivolte sia al consorzio che al singolo consorziato ognuno per la parte di sua competenza. Nessuna dicitura sulla raccolta congiunta dei documenti.
Le richieste che abbiamo raccolto sono state già trasmesse ai legali di AICEL, nei prossimi giorni contiamo di avere un quadro più chiaro.
confermo che qualche segnale di rimessa in movimento sembra esserci. Attraverso l’agenzia delle entrate, unicredit ha chiesto un integrazione di bolli. Ovviamente può essere un sistema per introitare solo qualche altra risorsa.
Stanno solo aspettando che l’elenco di chi reclama i propri soldi diminuisca sempre più. E’ la classica tattica di chi non vuole pagare. Più tempo passa e più gente molla la presa…
E noi non molliamo! Ecco perché importante continuare ad aderire all’iniziativa comune: http://www.aicel.org/azioni-aicel/iv-bando-ecommerce-al-via-liniziativa-comune
Aicel scrive a Passera: «Legge 388 IV Bando, sblocchi le risorse ferme dal 2008»
Gent.mi,
volevo sapere se avete avuto novità in merito.
Vi segnalo che gennaio 2012 abbiamo integrato i documenti relativi al DURC e le varie dichiarazioni sulle cartelle esattoriali. Documentazione necessaria per l’emissione del decreto di fruizione. Telefonata nel novembre 2012, hanno riferito che “il decreto di fruizione presumibilmente (sottolineo presumibilmente) sarà emesso nei primi mesi del 2013. (passerà se ottimisti, nuovamente più di un anno dalla data di inoltro della documentazione). Si giustifica il fatto che essendo i fondi rimasti inutilizzati per più di cinque anni il Ministero li abbia conferiti quali risorse in altri Bandi, pertanto si attende la destinazione di nuove risorse.
Per mera informazione l’azienda aveva rendicontato il tutto a gennaio 2008 senza nessuna richiesta di integrazione.
Chiedevo se alcuni di voi sono nella stessa situazione, senza pensare a quanti anni dovranno ancora passare per le aziende che ad oggi hanno inviato la documentazione integrativa, ma non hanno avuto richiesta per quanto riguarda il DURC, o per quelle che ad oggi non hanno ricevuto nessuna notifica.
Mi chiedo se il Ministro Passera ha dato indicazioni in merito visto la vostra lettera inviata maggio 2012.
Noi abbiamo completato il tutto, nell’ormai lontano 2006, ma a tutt’oggi non abbiamo ricevuto nessuna richiesta di integrazione della documentazione, nè tantomeno risposte agli innumerevoli solleciti inviati a MCC prima ed Unicredit poi.
Credete che dobbiamo abbandonare ogni speranza di avere questi fondi? Abbiamo notizie dell’azione legale intrapresa con AICEL?
Buongiorno a tutti
sono per caso giunte delle nuove notizie o tutto tace?
Nei giorni scorsi abbiamo inviato ulteriori richieste di accesso atti e richieste di sblocco fonti. Stiamo ultimando quindi l’iter ‘burocratico’, indispensabile per poter poi procedere in altra sede
In data 24 aprile 2013 un’azienda cliente del mio Studio (l’unica al momento su 60 domande presentate ca.), appartenente al comparto turistico (ma non credo abbia valenza), ha ricevuto un fax dall’UniCredit Subsidized Loan Centro Sud (Largo Angelo Fochetti, 16 – Roma) con la richiesta dei documenti necessari all’emanazione del D.M. di agevolazione delle agevolazioni finanziarie in oggetto.
Con cortese urgenza!
Per la cronaca sono stati richiesti DURC, Deggendorf ed un’Autocertificazione riportante un po’ di tati aziendali.
Bella storia. Speriamo trovino i fondi e non facciano troppe storie.
Io negli ani scorsi ero a postissimo con le tasse, adesso molto meno..
Cos’è il deggendorf? (su wikipedia dice che è una cittadina bavarese!)
Saluti
Gent.mo Fabrizio,
spero che la tua azienda sia fortunata. Come scritto a dicembre 2012 avendo integrato quanto richiesto a gennaio 2012 (con urgenza!) ad oggi maggio 2013 non abbiamo ancora ricevuto nessuna risposta. Ma come anticipato dalla loro telefonata presumibilmente avrebbero emesso il decreto nei primi mesi del 2013.
Attendiamo presumibilmente per………….
Sentiti telefonicamente qualche giorno fa (una volta ogni sei mesi circa lo faccio), ma non ci sono assolutamente nuove buone notizie, nessuna, neanche la speranza. Ci siamo lasciati con un “provi dopo le vacanze estive”.
Ho ricevuto, sulla PEC del nostro consorzio, questa mail:
“ENERWIN
Società Consortile a responsabiltà limitata
Da: “Per conto di: consorzioevan@pec.it” posta-certificata@pec.aruba.it
A: ENERWIN@PEC.IT
Cc:
Data: Wed, 8 May 2013 15:40:21 +0200
Oggetto: POSTA CERTIFICATA: URGENTE – Legge 388: entro il 13 giugno occorre inviare diffida per interrompere la prescrizione
Gentili Signori,
Nel 2006 le società del Consorzio – come quelle aderenti al vostro – sono
state ammesse a richiedere il contributo per la Legge 388, per un totale
di 729.000 euro (in credito d’imposta).
Tale contributo non è mai stato erogato a causa di una sospensione delle
attività di valutazione istruttoria – che avrebbe dovuto essere temporanea
- dovuta a un accertamento per vicende giudiziarie.
Il 28 novembre 2012 i consorziati Evan, attraverso lo Studio Tanzarella di
Milano, hanno presentato un’istanza al Tribunale Amministrativo Regionale
(TAR) del Lazio per chiedere di intimare al MCC spa di concludere il
procedimento di valutazione per la concessione delle agevolazioni.
Il TAR del Lazio ha dato ragione al Consorzio, intimando al MISE e
Mediocredito Centrale Spa di concludere la disamina della domanda di
agevolazione.
La prescrizione e la diffida
Lo Studio Tanzarella ci ha recentemente informato che la vigente
disciplina processuale impone che quanti siano nelle condizioni di
proporre l’azione giurisdizionale, vi provvedano non oltre il 13 giugno
prossimo venturo: questo significa che, se non si interviene con una
diffida, le società perderanno la possibilità di richiedere la procedura
d’urgenza per la disamina della domanda di agevolazione.
Considerata la necessità di un attento esame delle diverse situazioni e la
brevità del tempo residuo per provvedervi, riteniamo consigliabile che
ogni soggetto potenzialmente interessato (e quindi anche coloro che hanno
presentato domande per i bandi relativi agli anni 2004 e 2005 che
presentano particolari profili di delicatezza) presenti la diffida così da
assicurarsi, nel caso lo ritenesse opportuno, la fattibilità dell’azione.
Il nostro ufficio legale ha elaborato un modello standard di diffida,
utilizzabile quale base per la rappresentazione di ogni singola posizione
individuale, ciò nella prospettiva dell’eventuale futura azione
giurisdizionale esclusivamente da parte di coloro la cui specifica
posizione giuridica dovesse far ritenere attendibile la possibilità di un
esito favorevole dell’azione.
La diffida è distribuita gratuitamente*: è sufficiente inviare una mail di
richiesta a ufficio.legale@consorzio-evan.com
.
Inoltre, se siete interessati a valutare la partecipazione ad una
iniziativa congiunta che permetta di utilizzare l’esperienza del nostro
Studio per provare a recuperare il contributo dichiarato ammissibile e gli
eventuali danni conseguenti al ritardo con cui verrà utilizzato il credito
d’imposta, vi prego di contattarmi, via mail o telefonicamente.
Rimango in attesa e porgo distinti saluti,
Consorzio Evan
via san Senatore 6/1 Milano
sito http://www.consorzio-evan.com”
Qualcuno sa qualcosa? La diffida partita con la nostra azione comune, di qualche tempo fa, interrompe comunque i termini di prescrizione.
Grazie, un saluto. Walter
Buongiorno Walter!
Grazie della segnalazione.
La stessa mail ci è arrivata qualche giorno fa e abbiamo provveduto subito ad analizzarla per capire se ci potesse essere d’aiuto.
Specifichiamo subito che il ricorso al TAR riguarda il III Bando e non il IV per il quale AICEL sta portando avanti la procedure.
Il risultato ottenuto è lo stesso identico ottenuto da noi per il IV Bando ma con un aggravio dei costi per la procedura di ricorso presso il tribunale amministrativo.
AICEL e molti dei partecipanti al IV Bando 388 hanno già presentato formale diffida.
A presto
Andrea
Salve Andrea,
quindi sarebbe il caso che tutte le Aziende partecipanti al IV Bando presentino formale diffida?
L’azione procede. Le aziende aderenti stanno ricevendo informazioni in questi giorni
http://www.aicel.org/legge-388-prosegue-lazione-aicel-1423.html