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	<title>Notizie dall&#039;E-Commerce &#187; crisi economica</title>
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	<description>Notizie dall&#039;E-Commerce: la rubrica curata dall&#039;associazione AICEL, dedicata all&#039;informazione e alle notizie sul mondo del commercio elettronico.</description>
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		<title>USA: ecommerce si ferma ma è pronto a ripartire!</title>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2009 09:28:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Spedale</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[consumer confidence]]></category>
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		<category><![CDATA[la fiducia nell'e-commerce]]></category>

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		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/usa-ecommerce-si-ferma-ma-e-pronto-a-ripartire-165.html' addthis:title='USA: ecommerce si ferma ma è pronto a ripartire! ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>Mr Jeffrey Grau, l'analista e autore del report, ha evidenziato come la crisi economica abbia sconvolto le regole della vendita al dettaglio tradizionale. I consumatori sono più indipendenti, meno influenzabili dalla TV o dai consigli del venditore e sempre più in cerca di informazioni.<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/usa-ecommerce-si-ferma-ma-e-pronto-a-ripartire-165.html' addthis:title='USA: ecommerce si ferma ma è pronto a ripartire! '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/usa-ecommerce-si-ferma-ma-e-pronto-a-ripartire-165.html' addthis:title='USA: ecommerce si ferma ma è pronto a ripartire! ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><p>Nonostante uno studio americano abbia dimostrato che le vendite al dettaglio on-line, in media, siano cresciute del 11% nel 1° trimestre 2009, le proiezioni per il 2009 non sembrano così rosee.</p>
<p>Dopo anni di crescita ininterrotta la previsione di crescita per il 2009 sarà sostanzialmente pari a zero.<br />
Questo quanto sostenuto nel rapporto <a href="http://www.emarketer.com/Article.aspx?R=1007058">E-Commerce in a Recession: The Impact on Consumers and Retailers</a></p>
<p><a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2009/05/1029301.gif"><img class="aligncenter size-medium wp-image-167" title="l'ecommerce americano frena" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2009/05/1029301-300x195.gif" alt="l'ecommerce americano frena" width="300" height="195" /></a></p>
<p>Spostando l&#8217;orizzonte temporale oltre il 2009 la situazione cambierà in modo sostanziale. La crisi si rivelerà un&#8217;opportunita di crescita!</p>
<p>Mr Jeffrey Grau, l&#8217;analista e autore del report, ha evidenziato come la crisi economica abbia sconvolto le regole della vendita al dettaglio tradizionale. I consumatori sono più indipendenti, meno influenzabili dalla TV o dai consigli del venditore e sempre più in cerca di informazioni. Mentre è ormai consolidata l&#8217;abitudine a cercare on-line informazioni su beni come computer o automobili, la nuova generazioni di consumatori ha esteso l&#8217;attività di ricerca anche per i prodotti di uso quotidiano.</p>
<p>Come già scritto nell&#8217;articolo <a href="http://www.aicel.info/notizie/crisi-economica-opportunita-per-le-commerce-93.html">Crisi Economica: Opportunità per l’e-commerce</a> : i venditori online possono riempire il vuoto lasciato dall&#8217;inefficienza del canale tradizionale e conquistare i consumatori che sperimentano il web attratti dalla convenienza, dalla comodità di shopping o anche solo alla ricerca di informazioni ampie e complete sui prodotti.</p>
<p>Su queste basi e assumendo che l&#8217;economia inizierà a recuperare dal 2010, è previsto il ritorno ad una crescita a due cifre  già dal 2011</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-166" title="la ripresa dal 2010" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2009/05/1019002-300x186.gif" alt="la ripresa dal 2010" width="300" height="186" /></p>
<p>Il modo in cui i consumatori fanno acquisti sta cambiando chi dimostrerà di avere <a title="Convegno Ecommerce" href="http://www.convegnoaicel.com" target="_blank">Fiducia nell&#8217;ecommerce</a> sarà ricompensato!</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/usa-ecommerce-si-ferma-ma-e-pronto-a-ripartire-165.html' addthis:title='USA: ecommerce si ferma ma è pronto a ripartire! '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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		<title>Crisi Economica: Opportunità per l&#8217;e-commerce</title>
		<link>http://www.aicel.info/notizie/crisi-economica-opportunita-per-le-commerce-93.html</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 16:17:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Spedale</dc:creator>
				<category><![CDATA[e-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aicel.info/notizie/?p=93</guid>
		<description><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/crisi-economica-opportunita-per-le-commerce-93.html' addthis:title='Crisi Economica: Opportunità per l&#8217;e-commerce ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div>Da qualche tempo si leggono domande interessanti su come la crisi economica mondiale stia influenzando il web e l&#8217;e-commerce in particolare. Si parla di crisi mondiale, generalizzata e diamo per scontato che abbia coinvolto tutti i settori. Ma nessuno si pone domande come qeste: l&#8217;e-commerce sente la crisi? E&#8217; corretto parlare di &#8216;crisi&#8217; nell&#8217;e-commerce quando si stima una crescita di oltre il 20% nel 2008? Si, se ci riferiamo alla &#8216;mancata crescita&#8217; o al &#8216;rallentamento della crescita&#8217;. No, se ci riferiamo a dati assoluti. Ma siamo sicuri che questa questa crisi (o mancata crisi) siano dannosa per l&#8217;e-commerce italiano? e se invece fosse un&#8217;opportunità da sfruttare? Partiamo da una semplice analisi del mercato Italia. In Italia gli acquisti su Internet nel 2008, nonostante la crisi, supereranno i 6 miliardi di euro (7 se consideriamo il fatturato dei siti esteri) con una crescita rispetto al 2007 di oltre il 20%. Gli italiani effettueranno circa 19 milioni di ordini e le vendite on-line rappresenteranno solo 1%  del totale  vendite retail. 34 milioni gli italiani che navigano in rete ma solo 6 milioni quelli che acquisteranno on-line. I servizi (turismo, ticketing, assicurazioni, ricariche telefoniche) rappresentano il 70% del mercato, solo il 30% la vendita di [...]<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/crisi-economica-opportunita-per-le-commerce-93.html' addthis:title='Crisi Economica: Opportunità per l&#8217;e-commerce '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style addthis_32x32_style" addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/crisi-economica-opportunita-per-le-commerce-93.html' addthis:title='Crisi Economica: Opportunità per l&#8217;e-commerce ' ><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a><a class="addthis_button_compact"></a></div><p>Da qualche tempo si leggono domande interessanti su come la crisi economica mondiale stia influenzando il web e l&#8217;e-commerce in particolare.</p>
<p>Si parla di crisi mondiale, generalizzata e diamo per scontato che abbia coinvolto tutti i settori.<br />
Ma nessuno si pone domande come qeste: l&#8217;e-commerce sente la crisi? E&#8217; corretto parlare di &#8216;crisi&#8217; nell&#8217;e-commerce quando si stima una crescita di oltre il 20% nel 2008?<br />
Si, se ci riferiamo alla &#8216;mancata crescita&#8217; o al &#8216;rallentamento della crescita&#8217;. No, se ci riferiamo a dati assoluti.</p>
<p>Ma siamo sicuri che questa questa crisi (o mancata crisi) siano dannosa per l&#8217;e-commerce italiano? <strong>e se invece fosse un&#8217;opportunità da sfruttare?</strong></p>
<p>Partiamo da una semplice <strong>analisi del mercato Italia</strong>.<br />
In Italia gli acquisti su Internet nel 2008, nonostante la crisi, supereranno i 6 miliardi di euro (7 se consideriamo il fatturato dei siti esteri) con una crescita rispetto al 2007 di oltre il 20%.<br />
Gli italiani effettueranno circa 19 milioni di ordini e le vendite on-line rappresenteranno solo 1%  del totale  vendite retail.<br />
34 milioni gli italiani che navigano in rete ma solo 6 milioni quelli che acquisteranno on-line.<br />
I servizi (turismo, ticketing, assicurazioni, ricariche telefoniche) rappresentano il 70% del mercato, solo il 30% la vendita di beni.</p>
<p><strong>Compariamo il mercato Italia</strong> con gli altri mercati.<br />
Il mercato statunitense vale 260 miliardi di $, il mercato Europeo tiene il passo con un onorevole 170 Mld di Euro.<br />
Il mercato Inglese fa la parte del leone con oltre 70 Mld di fatturato. Ben distanziati seguono Germania e Francia.<br />
<a href="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2008/11/volume-fatturato-2008.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-94" title="Andamento Fatturato B2C - 2008" src="http://www.aicel.info/notizie/wp-content/uploads/2008/11/volume-fatturato-2008-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Le vendite on-line in Europa rappresentano mediamente il 6%-7% delle vendite retail totali; in UK si arriva ad un picco del 15%.<br />
In Europa i consumatori vanno online soprattutto per comprare beni fisici: <span style="text-decoration: underline;">il rapporto tra vendita beni e vendita servizi oscilla ovunque tra 60/40 e 70/30</span>. Fra i servizi il comparto &#8220;turismo&#8221; segna le quote di fatturato più elevate un po&#8217; ovunque.</p>
<p>Passiamo a considerare la <strong>relazione fra crisi e </strong><strong>abitudini di acquisto.<br />
</strong>In fase di crisi economica il consumatore riduce i consumi, è più sensibile alla variable prezzo e aumenta le &#8216;insegne&#8217; visitate.  Rispetto al passato il consumatore può inserire fra le insegne, anche il commercio elettronico: un nuovo canale dove fare shopping.<br />
Già oggi ci sono circa 18 milioni gli italiani che usano il web per ricercare informazioni su prodotti e servizi (il cosiddetto &#8220;info-commerce&#8221;).<br />
Lo scarto fra questo dato e i 6 milioni di web shoppers italiani, in condizioni di stabilità del mercato, segnerebbe anche il perimetro di crescita potenziale del commercio elettronico.<br />
In una fase di crisi questa crescita potenziale è destinata ad essere maggiore in quanto aumenta la base di consumatori in cerca di informazioni.</p>
<p>Arriviamo all&#8217;<strong>opportunità data dalla crisi economica</strong>.<br />
Mettiamo tutto insieme: situazione Italia, situazione Europa e abitudini di acquisto.</p>
<p>La &#8216;nostra&#8217; fortuna in questa fase di stagnazione è da cercare proprio nelle dimensioni del mercato: l&#8217;e-commerce in Italia è destinato inevitabilmente a crescere almeno fino a raggiungere i livelli medi europei. (è ragionevole presupporre che nei prossimi anni l&#8217;e-commerce dovrà raggiungere almeno i 50 miliardi di Euro)</p>
<p>Anche il rapporto vendita beni su vendita servizi dovrà bilanciarsi e adeguarsi alle medie (mondiali in questo caso). Oggi nel panorama e-commerce italiano mancano le aziende manifatturiere. In Italia si vendono solo servizi!<br />
Ma cosa c&#8217;è di meglio di una contrazione dei consumi per &#8216;svegliare&#8217; le aziende manifatturiere? Questa crisi porterà più aziende on-line, aumenterà l&#8217;offerta e conseguentemente aumenteranno le vendite.</p>
<p>Ultimo aspetto, ma senza dubbio il più importante: <span style="text-decoration: underline;">le abitudini dei consumatori</span>.<br />
In fase di crisi si assiste alla contrazione dei consumi ma è altrettanto vero che il consumatore tende a cambiare le abitudini di acquisto. <span style="text-decoration: underline;">Cambiamenti si possono apprezzare sia a livello di paniere che di canale</span>.<br />
La variabile prezzo diventa più rilevante e deve/può essere usata come leva di marketing per incrementare le conversioni. (Ricordiamoci però che il prezzo da solo non basta! Il web shopper è attratto anche da altre variabili quali sicurezza, comodità, assortimento, profondità di gamma, disponibilità, risparmil in termini di tempo, customer care, consegna etc etc)</p>
<p>Ecco quindi che una parte consistente di consumatori, attratta dalla convenienza del web o anche solo alla ricerca di informazioni, potrebbe decidere di sperimentare un nuovo canale dove fare shopping. <br />
Ma non solo,  in questo scenario, pur avendo un rallentamento della crescita (e non del fatturato) , avremo una alta crescita di soggetti attivi che rimarranno nel mercato anche quando la crisi sarà finita.</p>
<p><strong>Una vera opportunità per l&#8217;e-commerce!</strong></p>
<p>Compito del merchant è quello di convertire la visita in vendita,<strong> ma soprattutto rendere l&#8217;esperienza di acquisto assolutamente positiva.<br />
</strong>Il comportamento successivo all’acquisto genera sensazioni di soddisfazione o di insoddisfazione.<br />
Se il consumatore è soddisfatto, aumenterà la probabilità di un riacquisto utilizzando lo stesso canale, tenderà a parlar bene dell&#8217;e-commerce ad altri e aumenterà la probabilità che il cliente ritorni nel punto vendita. Ogni merchant avrò guadagnato un potenziale cliente!<br />
Al contrario, un consumatore insoddisfatto eviterà il riacquisto, sconsiglierà l’acquisto ad altri e ritornerà al canale di vendita tradizionale.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.aicel.info/notizie/crisi-economica-opportunita-per-le-commerce-93.html' addthis:title='Crisi Economica: Opportunità per l&#8217;e-commerce '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div>]]></content:encoded>
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